Alla Direzione Welfare va in scena Fuga da Alcatraz: una decina chiedono di andarsene

Sanità bomba ad orologeria. Tensioni anche a Punto Zero (che prova a far dimenticare le liste d’attesa cambiando nome in Umbria Facile)

M.BRUN.

PERUGIA – Altro che sanità pentola a pressione. E’ una bomba a mano senza sicura. Al decimo piano del Broletto va in scena Fuga da Alcatraz. Dicono di dieci, forse più, difficilmente di meno, che da settimane studiano le norme per evadere dall’ufficio. Funzionari di ogni ordine e grado, esperienza e anzianità di servizio. Hanno tutti chiesto o starebbero chiedendo di lasciare la Direzione Welfare. “Gesù, fate luce”, era il romanzo di Gadda. E questa qui è roba da romanzo. Magari pure noir. Basta scendere a Punto Zero per capire che situazione c’è. Nessuno dei numeri sulle liste d’attesa deve trapelare. Sono custoditi come i segreti nucleari di Teheran. Anzi meglio. Se la direttrice Donetti cede, la Giunta rimbrotta. Non si dice, non se ne parla. Il boriano di ferro che guida la baracca, di cui è un problema ricordare il nome, è pronto a varare l’epopea del cambio di nome: da Punto Zero a Umbria Facile. Sarà “plus facile” nascondere i numeri sui ritardi delle prestazioni ai cittadini? Se passate sotto al Broletto, comunque, attenti. Non è escluso che qualcuno si cali con gli asciugamani annodati dalle finestre. Questa sanità sta distruggendo un po’ tutti, mi sa anche la maggioranza.

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