PERUGIA – Botta e risposta social tra il centrodestra e civici al Comune di Perugia e Francesco Nicodemo, il «guru del sindaco Ferdinandi».
Ieri il post in cui il noto spin doctor della sindaca aveva attaccato l’opposizione in consiglio comunale: «Amici e amiche della destra perugina, posso darvi un consiglio (gratis si intende)? Avete straperso le elezioni perché avete provato a mostrificare Vittoria Ferdinandi. Risultato? Da una vittoria certa siete passati a una sconfitta bruciante. Ora potete uscire da questo loop, oppure continuare nei vostri attacchi scomposti e sempre personali contro Vittoria. Sapete cosa ottenete? Ancora più empatia, ancora più sostegno per Vittoria. Tanto che se continua così, la sindaca non dovrà nemmeno fare campagna elettorale perché verrà rieletta in carrozza. E qui il danno lo fate a me, perché Vittoria a quel punto non avrebbe bisogno dei miei consigli».
E a stretto giro arriva la risposta, firmata dai consiglieri Arcudi, Befani, Calzoni, Fruganti, Gentili, Mencaglia, Pastorelli, Peltristo, Scoccia, Tuteri, Varasano e Volpi:
«Gentile Nicodemo, in merito ai suoi continui post, nei quali si occupa quasi ossessivamente della nostra azione politica, un po’ più di umiltà e rispetto forse aiuterebbero il confronto pubblico. Intanto non esiste “la destra perugina”, ma una coalizione ampia di centrodestra e civici che rappresenta la metà dei cittadini di Perugia. Con tutto il rispetto, poi, non abbiamo bisogno dei suoi consigli, riteniamo davvero utili quelli dei nostri concittadini che vivono la città e che incontriamo ed ascoltiamo ogni giorno. Li riteniamo molto più utili dei suoi, altrimenti l’avremmo assunta. Infine, una domanda del tutto pacata e legittima: i suoi giudizi sul Sindaco Ferdinandi sono davvero imparziali e obiettivi oppure sono inevitabilmente condizionati dal fatto che è stato certamente, forse è ancora, e sarà i futuro un suo consulente e che quindi viene remunerato? Perché nel dibattito pubblico trasparenza e onestà intellettuale contano molto. P.S. Colpisce inoltre che il suo supporto emotivo al Sindaco ricompaia puntualmente ogni volta che l’amministrazione si trova in evidenti situazioni di difficoltà politica o amministrativa».
Non domo, Nicodemo ha risposto nel giro di pochi minuti:
«Gentile destra perugina e anche civica, non pensavo di meritare un comunicato. Devo dunque pensare che l’ironia abbia colpito a fondo, se addirittura mi dedicate queste gradite attenzioni. State sereni, difficilmente lavoreremmo assieme per un semplice fatto. È noto che dò i miei umili consigli di comunicazione politica solo nella area progressista. Anche se, cosa nota, ho ricevuto offerte da vostri colleghi di destra, ma ho declinato ringraziando. Quanto ai miei rapporti con Vittoria sono noti. La considera una sorella e una delle stelle nascenti della sinistra italiana. E perciò quando posso dico quello che penso su di lei e su Perugia (visto che un piccolo contributo alla campagna l’ho dato). Quindi, mi avete sgamato: sono di parte. Tifo fortissimamente per Vittoria e per Perugia e sapete cosa, lo faccio anche gratis. Perché vedo il bene e il cambiamento che Vittoria sta portando a Perugia. E mi piace difendere questo lavoro. Vi svelo un segreto. Non tutto ha un prezzo e quindi non tutti si compra. Simpaticamente vostro (con pugno chiuso, ndr)».


