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«Coni, l’elezione di Moscatelli e lo schiaffone a Luigi Repace»

L’analisi di Sandro Corsi, cittadino umbro e sportivo

DI SANDRO CORSI, cittadino umbro e sportivo

TERNI – L’importante elezione a presidente regionale del CONI umbro di Fabio Moscatelli non è la sconfitta del pur rispettabilissimo Andrea Arena ma costituisce il sonoro ed eclatante schiaffone sportivo che ha preso in faccia Luigi Repace e dico faccia poiché di questa ne ha riempito le cronache locali e non solo.

Il vero problema è con questa pervicace ostinazione ed incapacità di ascolto, non nuove in lui, ha portato la Figc ovvero la più importante federazione sportiva umbra per iscritti, società, risorse e sostenitori alla più sonora sconfitta degli ultimi 30 anni. Dimostrando così che dove si vota con la possibilità di due candidature egli è perdente sia in sé sia procurando negatività ai propri sostenuti.E’ un buon segno per la vitalità dello sport umbro e soprattutto l’auspicato avvertimento democratico che dopo più di 20 anni di dominio è arrivato il giusto tempo della quiescenza.

Fabio Moscatelli è il nuovo presidente del Coni Umbria

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