L’Umbria si conferma protagonista del panorama agroalimentare mondiale grazie a Costa d’Oro. L’azienda spoletina, punto di riferimento nel settore oleario, sta vivendo un 2026 straordinario, collezionando prestigiosi premi che ne valorizzano l’identità, la qualità e la spiccata capacità di innovare sia nel prodotto che nella comunicazione. Il successo più recente arriva dal mondo del design e del branding. La linea di oli extravergine «Mezzodì» ha conquistato il Merit Winner ai DIELINE Awards 2026, una delle più importanti competizioni globali dedicate al packaging, che quest’anno ha visto la partecipazione di oltre 1.500 progetti da più di 90 Paesi. Questo riconoscimento premia l’eccellenza e la forza visiva del prodotto, frutto del lavoro strategico e creativo svolto in collaborazione con l’agenzia Marimo Brandlife Designers. Il packaging di «Mezzodì» è stato trasformato in un racconto contemporaneo che unisce la tradizione agricola e il design, dimostrando come la bottiglia possa diventare uno strumento culturale per connettersi con il consumatore.
La notizia del premio è giunta proprio durante TuttoFood 2026 a Milano, la fiera internazionale dove Costa d’Oro ha portato non solo i suoi prodotti, ma anche un forte messaggio legato alla formazione. Lo stand dell’azienda ha ospitato Simone Castellano, giovane studente dell’Università dei Sapori di Perugia e vincitore del contest «Il Laboratorio della Passione – Zero Edition». Il progetto, nato dalla sinergia tra l’azienda e l’istituto perugino, punta a formare chef di domani più consapevoli sui temi della sostenibilità e sull’uso dell’olio in cucina. Il valore della linea «Mezzodì» trova conferme importanti anche sul piano della qualità del prodotto. Al concorso Forme dell’Olio 2026, i tre monocultivar «Lu Sule», «Lu Mare» e «Lu Jentu» hanno ottenuto il Platino nella categoria Oli Gourmet, oltre al premio come miglior linea commerciale. Inoltre, la prestigiosa guida Oli d’Italia 2026/27 del Gambero Rosso ha assegnato il massimo riconoscimento delle Tre Foglie a «Lu Jentu» Monocultivar Ogliarola. A completare questo quadro di successi si aggiunge il traguardo del progetto «Opere d’Olio DOP Umbria», che ha conquistato il Bicchiere d’Oro al MIOOA 2026. Si tratta di un risultato che premia il grande lavoro di tutela della filiera regionale portato avanti da Assoprol Umbria, con il supporto creativo di T2O Italia per lo sviluppo dell’identità. Per Costa d’Oro questo inizio d’anno delinea un modello vincente, capace di far dialogare visione industriale, territorio e competenze diverse.


