Le parole di Giovanni alla bagnina Togni per quel massaggio cardiaco infinito sulle rive del lago di Piediluco
TERNI – «Quei 45 minuti meglio spessi della vita mia». Interminabili. «Quarantacinque minuti di massaggio cardiaco è tanta roba», sottolinea Debora Togni, la bagnina della Spiaggia Miralago di Piediluco. Sta con i piedi tra la sabbia, come ogni giorno d’state, a distribuire kayak e pedalò ai turisti controllando che i bagnanti non superino la boa di sicurezza, quando le vibra il cellulare. Alle 13 in punto, ecco il messaggio di Giovanni:«Ciao Debora, sicuramente in piena attività, tra ombrelloni e pattini. Ti scrivo, in questa particolare data del 28 agosto per esprimerti un sentito sempre riconoscente affettuoso ringraziamento perché mi hai regalato altri anni di vita. Ogni giorno, al sorgere del sole, riaprendo gli occhi alla vita, c’è un pensierino per te. Grazie di cuore. Giovanni».
«Guarda che bello, è quel signopre che vive grazie a me. Ancora mi scrive». Debora mostra il messaggio a Silvana e David Crisostomi, i gestori della spiaggia. Una lacrimuccia che le scivola giù e riprende a fischiare a chi osa avvicinarsi troppo alla boa.


