Regione/ Barcaioli (e Filipponi) riformano il Vangelo: i quart’utlimi saranno i primi. Ma lo aveva già fatto Renzi ed è finito male 

Gnagnarini li sbugiarda. Ma il mito della grande maggioranza (degli italiani e degli umbri) che sta sotto 30 mila euro annui prende i vantaggi ma poi non ti vota. Dall’Umbria campanello d’allarme per tutta la sinistra italiana: è crisi di idee. IL VIDEO DI BARCAIOLI

di Marco Brunacci

PERUGIA – L’assessore Barcaioli diventa attore. La politica certe volte ti cambia la vita. Una grande carriera da cuoco interrotta.

Filipponi, eccellente insegnante dell’impagabile ala ternana della maggioranza in Regione, lo difende e accetta di finire con lui nel pangrattato. Fritto misto. Insieme hanno riformato niente meno che il Vangelo: d’ora in poi non sarà più il tradizionale “gli ultimi saranno i primi”, ma i quart’ultimi superano tutti gli altri. In verità lo aveva già fatto Renzi, senza fortuna. Comunque: sconti solo appena sotto i 30 mila euro. 

A quelli sopra questo limite, solo disgrazie, macumbe, supertasse, maledizioni e morissero pure. Le stratasse sopra 28 mila le ha messe  Proietti, ora gli sconti per gli studenti sul bus, con i soldi dell’Europa, li distribuisce Barcaioli e fa lo show davanti alla cinepresa sul tram. Il De Niro dei noantri. Giudicate voi se è già da Oscar o meglio attendere per la nomination, facciamo vedere a tutti voi il video.

In sostanza: gli ultimi hanno già avuto gli sconti. I penultimi anche. I miglioramenti di Barcaioli, difesi da Filipponi, riguardano invece i terzi e quart’ultimi. La sinistra in crisi di idee guarda ai gruppi di italiani più numerosi e gli fa i favori sperando nel loro voto. Dall’Umbria un campanello d’allarme per tutta la sinistra in crisi di idee, perché costoro sono tanti ma mica fessi. Semmai impressiona il cinismo della sinistra.

Ma qualche volta funziona, altre volte no. Renzi da 40% ridotto al 2% insegna. E oggi: mai più un lamento per i “cervelli” che se ne vanno dall’Umbria. Sono pochi e spesso non votano. Qui verranno puniti con le stratasse. E senza vantaggi per i bus. Breznev-Barcaioli e Gromiko-Filipponi? Ognuno ha il politburo che si merita. Quello umbro non è un gran che, ma accontentatevi. Se qualcuno si chiede come regge questa giunta regionale deve sapere che i miracoli esistono. Eccovi invece il botta e risposta tra Filipponi e il meraviglioso Gnagnarini. Un must.

Il botta e risposta tra Filipponi e Gnagnarini su Facebook

Palazzo Cesaroni

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