Ferrovie in Umbria. «Serve ottimizzare l’infrastruttura esistente»

La posizione della Filt Cgil

PERUGIA – Migliorare la competitività del sistema ferroviario umbro. A ribadirlo è stato il segretario regionale della Filt Cgil, Ciro Zeno, nel corso di un’audizione nella seconda commissione dell’Assemblea legislativa.
Zeno ha rimarcato la “necessità di dare continuità al confronto tecnico e politico, riducendo i tempi di percorrenza e ottimizzando l’infrastruttura esistente. L’obiettivo prioritario – ha spiegato – è l’eliminazione dei cosiddetti ‘cambi banco’ (inversioni di marcia), che attualmente penalizzano pesantemente la fluidità del traffico passeggeri”.
Il segretario della Filt Cgil ha proposto due interventi strategici: “Raccordo Borghetto-Castiglione del Lago, creazione di un innesto diretto tra la linea Perugia-Terontola e la linea Roma-Firenze. Tale opera – ha spiegato – è indispensabile per permettere ai treni che collegano Perugia a Roma di evitare l’ingresso nella stazione di Terontola, eliminando l’obbligo dell’inversione di marcia che ne rallenta sensibilmente il tragitto. Nodo di Terni (Linea ex Fcu: realizzazione di un raccordo che consenta ai treni provenienti dalla linea Perugia-Terni (ex Fcu) e diretti a Roma di servire la città di Terni senza l’obbligo di entrare nel binario di attestamento della stazione per il cambio banco, consentendo una prosecuzione diretta verso la Capitale pur garantendo la fermata nella città di Terni. Per questo – ha detto – abbiamo chiesto di essere oggi ascoltati per verificare la fattibilità tecnica e l’inserimento nei piani di investimento (RFI/Regione) dei suddetti raccordi, fondamentali per dare un senso compiuto agli investimenti già fatti sulla rete regionale. Sarebbe importante contestualizzare il prosieguo dell’iniziativa all’interno di un quadro istituzionale che porti soluzioni concrete per il pendolarismo e il turismo umbro”. Tra le altre proposte emerse nel corso dell’audizione, quello di investire in maniera adeguata sull’infrastruttura ferroviaria per il trasporto pubblico locale per il quale sistema – ha detto – “auspichiamo un unico gestore ed una sola regia a governare il settore, in collaborazione con gli enti locali”. Zeno ha anche lamentato, in certi casi, una insufficiente e comunque poco precisa informazione per i passeggeri da parte di Trenitalia.
Alla riunione ha preso parte ed è intervenuto nel merito il funzionario regionale (sezione trasporti) Michele Fracasso. Hanno preso la parola, ponendo domande e per esprimere proprie considerazioni, oltre alla presidente Michelini, il vicepresidente della Commissione, Enrico Melasecche e Fabrizio Ricci. La questione posta dalla Filt Cgil verrà approfondita e dibattuta nelle prossime riunioni della Commissione.

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