Dopo settant’anni chiude lo storico negozio di biancheria. Alessandro e Iole: «Fino a luglio una grande svendita. Il nostro modo per ringraziare la città»
TERNI – Via Mazzini perde le sue vetrine più antiche. Il 31 luglio chiude Marcelloni. Dopo settant’anni. Uno strappo col passato – Lino, Marco e Marcello Marcelloni aprirono un piccolo negozio di stoffe in corso Vecchio nel Cinquanta per diventare proprietari del palazzo all’angolo con via Mazzini negli anni del boom economico e vestire sia le famiglie di operai e che di dirigenti politici – e con l’identità di quella parte di Terni. Perché l’insegna Marcelloni era diventata parte della via. Come se ci fosse sempre stata. L’8 maggio, Alessandro e Iole, i figli di Marco, iniziano una grande svendita. «Una sorta di ringraziamento alla città». La crisi del commercio di prossimità, la diminuita capacità di acquisto della famiglie e il mancato passaggio di generazione, hanno determinato la scelta di abbassare le saracinesche.
Negli anni del boom, i “Fratelli Marcelloni” davano lavoro a 54 persone, che non davano i resti tanti erano i clienti da servire ogni giorno. Il negozio aveva tre entrate, da una parte vendeva le confezioni moda e dalle altre stoffe, pigiameria e biancheria per la casa. Poi, tra pensionamenti e “quote rosa”, i dipendenti sono scesi a 38 e via via a 24. Nel 2015, la suddivisione tra cugini – il settore abbigliamento si trasferisce in via Bramante, l’intimo e la biancheria per la casa resta nella storica sede di via Mazzini – con il ridimensionamento del personale. Oggi il saluto caloroso di Alessandro e Iole, che hanno chiudono a malincuore: «Amiamo questo lavoro e questa città, solo che non ci sono più le condizioni per proseguire l’attività così come è stata impostata. La svendita che ci accompagnerà fino alla fine, sarà il nostro modo di dire grazie a tutti». Di fronte, sempre a luglio, una nuova avventura: apre Anytimefitness.

