TERNI – Una ‘Settimana nazionale della bonifica 2026’ che a Terni, attraverso le iniziative del Consorzio di bonifica Tevere-Nera, ha coinvolto tanto i giovani delle scuole, quanto la società civile e le istituzioni. E il bilancio è più che positivo di fronte ai contenuti, alle iniziative, ai contributi che la manifestazione voluta da ANBI Nazionale, e declinata sui territori dai Consorzi che si occupano direttamente della risorsa-acqua, ha saputo veicolare anche nel Ternano. A partire dal convegno “L’acqua coltiva la pace” che lunedì 18 maggio ha riempito la sala riunioni dell’hotel Michelangelo, con ospiti istituzionali, accademici, esperti, associazioni. In quella sede, il Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, Luigi D’Eramo, ha voluto sottolineare lo spessore della progettualità messa in campo – già realizzata e in fase di attuazione – dal Consorzio Tevere-Nera. Investimenti pari a 213 milioni che vanno a migliorare la salvaguardia idrogeologica del territorio e a sostenere il mondo agricolo, con opere e infrastrutture fondamentali e all’avanguardia. Nel corso dei lavori, aperti dalla direttrice del Consorzio Carla Pagliari e conclusi dal presidente Massimo Manni, è intervenuto anche il segretario generale Aubac (Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale) Marco Casini, che ha evidenziato quanto sia importante la programmazione per realizzare con puntualità ed efficacia, sui territori, quell’opera di prevenzione che rappresenta uno degli assi fondamentali dei consorzi di bonifica. Ma il convegno è stato anche l’occasione per ascoltare altre voci autorevoli e riflettere su temi che vanno dall’ambiente al binomio acqua-salute, dalla protezione catodica alla bellezza dei territori che sanno custodire e governare la risorsa-acqua. La Settimana nazionale della bonifica 2026, a Terni, ha rappresentato anche un momento di incontro, confonto e scambio fra il Consorzio, la città e i suoi giovani. Con la mostra organizzata al Cospea Village nell’ambito delle iniziative per “Sorella Acqua”, la campagna di sensibilizzazione del Consorzio Tevere-Nera rivolta alle giovani generazioni e incentrata sul valore e l’importanza delle risorse idriche, sono state anche premiate le scuole e le classi che meglio hanno saputo interpretare il messaggio lanciato per l’occasione.



Un evento molto partecipato e che ha suscitato attenzione ed entusiasmo fra tutte le componenti coinvolte: insegnanti, famiglie e soprattutto fra gli alunni partecipanti. E sempre in tema di scuole, venerdì 22 maggio il Consorzio di bonifica Tevere-Nera ha premiato i ragazzi della classe 3°AS del liceo scientifico ‘Renato Donatelli’ di Terni, guidato dalla dirigente scolastica Luciana Leonelli, per l’idea sviluppata nell’ambito di ‘Sorella Acqua’. Si tratta in particolare di un’app chiamata ‘AgroFlow – L’irrigazione smart alla portata di tutti’ che punta a ridurre il gap organizzativo e di mezzi a disposizione fra i grandi e i piccoli produttori agricoli. Tutto ciò attraverso un’interfaccia intuitiva, progettata per essere configurata in meno di un minuto, direttamente dal telefono al campo. Infine, sabato 23 maggio, la conclusione simbolica della ‘Settimana della bonifica’ con la tradizionale gommonata lungo il tratto urgano del fiume Nera, a Terni: un evento capace di attrarre, incuriosire e mostrare la città – e il suo fiume – da una prospettiva completamente diversa e insolita. Grazie al servizio di Pangea Italia Rafting, è stato possibile percorrere il Nera in un’esperienza di assoluto fascino: tanti i cittadini partecipanti, fra cui numerosi giovani e giovanissimi che hanno potuto vedere una Terni ‘nuova’. E solcare le acque di un fiume che racchiude bellezze spesso nascoste e apparentemente lontane dalla vita di ogni giorno: anche per questo meritano di essere valorizzate e ‘portate alla luce’.







