BANDIERE DEI SINDACATI CONFEDERALI

Le sigle sindacali proclamano lo stato di agitazione al Gruppo Piantoni

Rottura del dialogo tra azienda e sindacati su premi di risultato e sicurezza

Nella giornata di martedì 12 maggio si è svolto un incontro in videoconferenza tra i vertici del Gruppo Piantoni, le rappresentanze sindacali unitarie e le segreterie territoriali di Fim, Fiom e Fismic. Al centro del confronto, richiesto dalle sigle dei lavoratori, c’erano temi fondamentali come la contrattazione di secondo livello e la definizione del premio di risultato per l’anno 2026.

Durante il vertice, le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità di sottoscrivere un accordo condiviso per il premio di risultato. Tale passaggio è ritenuto essenziale per permettere ai dipendenti di accedere ai benefici fiscali e alla detassazione previsti dalla normativa vigente, misure che possono essere attivate esclusivamente attraverso un’intesa formale tra le parti. Parallelamente, è stata avanzata la proposta di avviare una discussione sulla piattaforma di secondo livello per aggiornare le tutele e i parametri economici. La proprietà ha tuttavia confermato una posizione di indisponibilità rispetto alle richieste presentate. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, questa chiusura risulta particolarmente grave poiché il recepimento delle proposte sindacali avrebbe garantito un miglioramento salariale per il personale senza comportare un aumento dei costi diretti per l’azienda.

Il confronto ha riguardato anche le tematiche relative all’ambiente e alla sicurezza sul lavoro. Le risposte fornite dalla direzione aziendale su questi punti sono state giudicate insufficienti e non idonee a garantire gli standard richiesti dalle rappresentanze dei lavoratori. A fronte di quello che viene definito un ostacolo al mantenimento di corrette relazioni sindacali, le Rsu di GAP hanno proclamato l’immediata apertura dello stato di agitazione. Le organizzazioni sindacali considerano inaccettabile l’atteggiamento aziendale, ritenendo che condizioni il benessere economico e la serenità dei lavoratori e delle lavoratrici. Nelle prossime ore verranno indette assemblee sindacali retribuite in tutti i siti produttivi. Durante questi incontri, il personale sarà informato dettagliatamente sull’esito del confronto e verranno decise collegialmente le ulteriori azioni da intraprendere per tutelare il salario e la sicurezza sul posto di lavoro. Gli orari delle convocazioni saranno comunicati a breve tramite i canali ufficiali.

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