«La destra si attacca ai sondaggi perché evidentemente non sa più cosa dire né in Umbria né a Roma.
E allora prova a trasformare un fisiologico assestamento del consenso in una polemica politica completamente scollegata dalla realtà dei numeri. Stefania Proietti è oggi al sesto posto in Italia tra i
presidenti di Regione più apprezzati ed è la presidente più gradita del Centro Italia, con un consenso superiore anche a quello dei presidenti di centrodestra Francesco Rocca, Marco Marsilio e Francesco
Acquaroli» lo affermano i capigruppo della maggioranza dell’Assemblea legislativa dell’Umbria.
«Parliamo inoltre – proseguono – di un calo assolutamente fisiologico visto che il dato dello scorso anno era inevitabilmente influenzato dalle elezioni ravvicinate e dal consenso che normalmente
accompagna l’inizio di un mandato. E forse la destra farebbe bene ad avere più prudenza e più memoria: Donatella Tesei nelle ultime tre rilevazioni si fermava al 35% nel 2022 e al 32% nel 2023 e nel 2024. Numeri che raccontano molto più di tante polemiche costruite ad arte. La verità è semplice, hanno perso le elezioni e ancora fanno fatica accettarlo. Noi continuiamo a lavorare e a far parlare i fatti. Saremo giudicati per ciò che realizzeremo, non per la propaganda quotidiana».


