TERNI – Le tensioni all’interno del Ministero della Cultura e di FDI non si placano. Come se non bastasse la vicenda della Biennale di Venezia e del Decreto Case.Il ministro Alessandro Giuli esplode. Azzera il suo staff, a partire dal capo della segreteria personale, la ternana Elena Proietti. Una bordata che coglie impreparata la ex assessora allo sport della giunta Latini e poi consigliera regionale di maggioranza con Donatella Tesei presidente.
Alessandro Giuli fa sapere di aver firmato i decreti di revoca «per il potente Emanuele Merlino, responsabile della segreteria tecnica del Mic e uomo di fiducia del sottosegretario Giovanbattista Fazzolari – riporta il Corriere della Sera – e per Elena Proietti, a capo della segreteria personale del ministro». Emanuele Merlino è anche il figlio di Mario, noto esponente di destra. Si prla di una guerra interna a Fratelli d’Italia, anche se ad Elena Proietti viene contestata una questione puramente organizzativa: la mancata partecipazione al viaggio del ministro Giuli a New York.
Il licenziamento di Elena Proietti potrebbe comunque portare tensioni anche all’interno del gruppo consiliare di Palazzo Spada, che vede lei e il capogruppo Ronerto Pastura contrapposti a Marco Cecconi.


