TERNI – Il destino della Ternana resta appeso a un filo, tra indiscrezioni continue, smentite e un conto alla rovescia che si fa sempre più stringente per le sorti della squadra. In questo clima di forte incertezza, il Comitato di iniziativa popolare ha deciso di muoversi concretamente per non lasciare nulla di intentato e difendere il calcio a Terni. Il gruppo ha annunciato la propria formale costituzione in Associazione di Promozione Sociale, completando un iter burocratico lungo e complesso per dotarsi di uno statuto registrato. L’organigramma dell’associazione vede il coinvolgimento diretto dell’avvocato Carlo Taddei, di Massimiliano Pileri, Raffaele Francia, Anacleto Petigliani, Mara Romoli, Fabio Biscetti e di Claudio Maggi in rappresentanza del Centro Coordinamento Ternana Clubs. Per favorire la massima partecipazione e garantire un’informazione trasparente e aggiornata in tempo reale, sono già state attivate le pagine ufficiali su Facebook e Instagram, con l’invito rivolto a tutta la comunità a iscriversi e seguire i canali social.
Questa iniziativa dà seguito agli impegni presi durante la Maratona Rossoverde, l’evento organizzato dai media locali in cui il comitato si era presentato per la prima volta ai tifosi e alla città. L’obiettivo principale è quello di mettere a disposizione uno strumento giuridico e operativo concreto, che diventerà fondamentale soprattutto se l’asta di giovedì non dovesse portare l’esito sperato. L’associazione intende chiamare a raccolta l’intera città, dai tifosi alle rappresentanze di categoria, fino agli enti e al tessuto produttivo locale, per dimostrare con i fatti che «La Ternana siamo noi». Nei prossimi giorni verranno comunicati tutti i dettagli, i luoghi e le modalità per aderire a questo progetto nato per far sì che una passione storica continui a essere tramandata di padre in figlio.


