PERUGIA – “Il Nodo di Perugia è un’opera vitale per l’Umbria. La maggioranza mantenga gli impegni assunti”. È quanto dichiara il consigliere regionale Nilo Arcudi (TP-UC) annunciando la presentazione di una mozione urgente unitaria sottoscritta dai gruppi di opposizione, “con l’obiettivo di impegnare la Giunta regionale a procedere con determinazione verso la realizzazione del Nodo di Perugia, infrastruttura considerata tra le più strategiche e attese per la mobilità dell’intera regione”.
“L’iniziativa – spiega Arcudi – nasce in risposta alla recente interrogazione che ho presentato sul Nodo di Perugia, alla quale l’assessore De Rebotti aveva risposto dichiarando la disponibilità della maggioranza ad accogliere una mozione condivisa sull’opera. Ora sarà importante verificare se alle parole seguiranno i fatti e se la maggioranza manterrà concretamente gli impegni assunti in Aula. L’area del perugino soffre di una congestione del traffico strutturalmente insostenibile, con pesanti ripercussioni sulla sicurezza stradale, sui tempi di percorrenza e sulla qualità della vita dei cittadini, oltre a rappresentare un freno alla competitività economica del territorio. L’intervento previsto lungo l’asse Collestrada-Corciano assume una funzione essenziale per il sistema dei collegamenti del Centro Italia e per la connessione tra la E45, il raccordo Perugia-Bettolle e il sistema produttivo regionale”.
“La mozione – sottolinea Arcudi – punta i riflettori sul primo stralcio funzionale, il cosiddetto ‘nodino’ (tratto Collestrada-Madonna del Piano), opera che dispone già della progettazione definitiva ed è inserita nella programmazione di Anas con un fabbisogno economico stimato in circa 560 milioni di euro. È fondamentale che la Regione mantenga una visione organica e coerente dell’intervento, puntando alla realizzazione dell’intero asse fino a Corciano, tratto per il quale Anas ha già ufficialmente comunicato l’avvio delle attività di progettazione definitiva”.
“Considerando – prosegue Arcudi – la significativa convergenza politica emersa recentemente sull’importanza dell’opera, testimoniata anche dalle dichiarazioni favorevoli del Partito Democratico, appare prioritario che la Regione Umbria svolga un ruolo di raccordo istituzionale e territoriale con i Comuni e tutti i soggetti coinvolti. Con questo atto – conclude – si impegna la Giunta a confermare formalmente la volontà di sostenere l’intervento complessivo e a promuovere con priorità l’avvio del primo stralcio, garantendo il più rapido avvio possibile delle procedure e dei lavori necessari per dare finalmente risposte concrete a cittadini, lavoratori e imprese”.


