PERUGIA – L’Azienda Ospedaliera di Perugia prosegue il potenziamento delle proprie strutture sanitarie attraverso nuove assunzioni mirate a rafforzare i servizi clinici, diagnostici e assistenziali. È stata infatti disposta l’assunzione a tempo determinato di n. 2 tecnici di neurofisiopatologia, mediante utilizzo della relativa graduatoria
Il tecnico di neurofisiopatologia in possesso della relativa laurea rappresenta una figura altamente specializzata e strategica nell’ambito della diagnostica neurologica. Si tratta di un professionista sanitario esperto nell’esecuzione di indagini strumentali avanzate dedicate allo studio del sistema nervoso centrale e periferico. Questa figura professionale collabora quotidianamente con neurologi, neurochirurghi, anestesisti e altri specialisti per effettuare esami quali elettroencefalogramma (EEG), elettromiografia (EMG), potenziali evocati, poligrafia del sonno e monitoraggi neurofisiologici, utilizzando apparecchiature tecnologicamente avanzate. Il tecnico ha inoltre responsabilità dirette nella gestione degli strumenti diagnostici e nella produzione della documentazione tecnica relativa agli esami eseguiti.
«L’inserimento di questi professionisti consentirà di migliorare ulteriormente l’efficienza delle attività diagnostiche e l’assistenza ai pazienti affetti da patologie neurologiche, confermando l’impegno dell’Azienda nel garantire elevati standard di qualità e innovazione sanitaria», sottolinea Antonio D’Urso, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia.
Per le prossime settimane sono, inoltre, in corso le procedure di assunzione per ulteriori figure professionali, tra cui: 2 dirigenti medici di Oftalmologia; 1 dirigente medico di Ortopedia; 2 dirigenti medici di Neuroradiologia; il direttore di Bioingegneria; 2 dirigenti medici di Oncologia; 1 dirigente medico di Neurologia; 1 dirigente medico di Neonatologia; 1 dirigente medico di Radioterapia Oncologica; 1 dirigente medico di Oncoematologia pediatrica; tecnici audiometristi e 2 ostetriche.
Le nuove assunzioni rientrano nel piano regionale di rafforzamento dell’organico delle aziende sanitarie volto a consolidare i servizi sanitari, valorizzare le professionalità specialistiche e rispondere in maniera sempre più efficace ai bisogni di salute del territorio.


