di Marco Brunacci
TERNI – È partita, con largo anticipo, la battaglia per le elezioni al Comune di Terni e senza esclusione di colpi. Fissato il perimetro della sfida. Si comincia col fallimento della Ternana.
Di chi la colpa?
Il Patto Avanti ha spiegato che è stato Bandecchi. Melasecche (Lega) ha picchiato duro ribattendo con un’immagine che ritrae la Proietti (immagine realizzata con AI) come la cattiva de “La carica dei 101”, Crudelia De Mon. Il colpo è stato così pesante che l’onorevole Piccolotti (Avs) ha chiesto l’intervento di Giorgia Meloni.
Intanto l’assessore grillino ternano, Thomas De Luca, ha rilanciato, in chiave Fedro, il messaggio del Patto Avanti: ci sono dei lupi che vogliono passare per agnelli. Fuori di metafora: chi incolpa la presidente Proietti e la Regione del fallimento della Ternana è il lupo che intende passare per agnello.
Come si vede siamo solo alle prime schermaglie e già la sfida è cruenta.
Ma la “comunicazione” – nella quale il Patto Avanti eccelle, ma anche Melasecche se la cava – non sposta di una virgola il primo “fatto” di questa campagna elettorale.
Ed è vero che in politica conta l’immagine, ma i “fatti” prima o poi presentano il conto.
Quale è il “fatto”? Umbria7, a suo tempo e a più riprese, ha raccontato il ricorso al Tar della Regione contro la realizzazione dello stadio-clinica, già di per sé una sconfitta della politica, come una scelta sciagurata, che poteva portare ragionevolmente al fallimento della Ternana.
Lo ha scritto per prima e poi tante volte riscritto.
Qualcuno pensava di far fuori il progetto di stadio-clinica, approfittando di un mezzo errore burocratico?
Qualcuno ha suggerito alla presidente Proietti la presunta “astuta” mossa?
Una sorta di coltellata inferta nell’ombra?
Bene: quel “fatto” adesso è il problema del Patto Avanti e della sinistra che fa riferimento alla Regione.
Non Crudelia De Mon realizzata con l’AI, non le favole di Fedro con lupi e agnelli.
Quei “qualcuno” magari saranno stati anche soddisfatti di aver affossato la clinica-stadio, di aver mantenuto le cliniche a Perugia, ma adesso pagheranno un dazio pesante per il fallimento della Ternana calcio con tutto il prestigio che è andato perduto.
E ci vorrà tutta la “comunicazione” del mondo, e la propaganda e l’immagine, per far dimenticare agli elettori ternani questo “fatto”.
Ps. Permettete: Umbria7 lo aveva detto e ridetto. Ora non servirà buttarla in confusione. Non aiuterà raccontare tutta la storia di Bandecchi e del club. Il ricorso è stato l’errore e gli errori si pagano. Vedremo alle elezioni quanto.


