Una piazza per Fatiha: a Terni cittadine e cittadini si mobilitano contro la violenza sulle donne

Sabato 16 maggio, alle ore 17.30 in Piazza della Repubblica

TERNI – Una piazza per Fatiha, una piazza per non restare in silenzio. Sabato 16 maggio, alle ore 17.30 in Piazza della Repubblica, la città è chiamata a ritrovarsi in un momento di partecipazione collettiva, dolore e presa di posizione pubblica contro la violenza di genere. L’iniziativa è stata promossa dalla Casa delle Donne insieme alle amiche e ai familiari di Fatiha El Afghani, la donna che si trova ricoverata in ospedale in condizioni critiche dopo la brutale aggressione subita lo scorso 9 maggio da parte del marito.

Secondo quanto emerso, l’uomo era già stato allontanato dall’abitazione familiare in seguito a precedenti episodi di maltrattamenti ed era sottoposto alla misura del braccialetto elettronico. Un fatto che rende ancora più drammatica la vicenda e riapre interrogativi sulla tutela delle vittime e sull’efficacia degli strumenti di prevenzione e protezione. Le organizzatrici parlano di un appuntamento necessario, un momento in cui la comunità è chiamata a fermarsi e a guardarsi negli occhi. L’obiettivo è trasformare il dolore e la rabbia in una presenza collettiva capace di affermare con forza un principio: la violenza contro le donne non è una questione privata, ma riguarda l’intera società.

La manifestazione vuole richiamare l’attenzione sul modo in cui vengono vissute le relazioni, sul linguaggio utilizzato quotidianamente, sulla capacità di riconoscere i segnali della violenza e sulla responsabilità condivisa di non voltarsi dall’altra parte. L’appello rivolto alla cittadinanza è chiaro: prendere parola, esserci, ascoltare e costruire insieme una comunità più consapevole e pronta ad agire di fronte alla violenza di genere. «Perché nessuna violenza sia mai considerata normale o inevitabile. Per Fatiha. Per tutte le donne. Libere di essere, libere di vivere. Sempre».

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