PERUGIA – Grande successo per la giornata di apertura del Salone del Libro 2026 e per l’inaugurazione dello Stand dell’Umbria, Regione ospite, allestito nel Padiglione Oval del Lingotto Fiere di Torino.
Al taglio del nastro, oltre al Vicepresidente della Regione Tommaso Bori, anche il giovanissimo autore Gabriele Ciancuto e Bruno Corà, Presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri.
La Regione Umbria, con la sua partecipazione al Salone del Libro di Torino, conferma di aver rimesso al centro della propria agenda “la cultura come strumento di crescita e di pace” – come sottolineato dal Vicepresidente della regione Tommaso Bori durante l’inaugurazione dello stand umbro al Lingotto. Ricordando il tema di quest’anno della fiera internazionale ‘Il mondo salvato dai ragazzini, Bori ha sottolineato: “abbiamo il dovere di salvare i bambini dal mondo che abbiamo creato. Penso ai tanti che sono vittime dei conflitti di oggi, dal Medio Oriente alla vicina Ucraina, ma anche a quelli che fanno traversate su mezzi di fortuna con i loro genitori per sfuggire agli orrori della guerra. Sono loro il nostro futuro e la cultura e la pace sono due elementi inscindibili”. Da qui la scelta di portare a Torino uno degli eventi che più rappresenta la vocazione pacifica dell’Umbria, la Marcia della Pace PerugiAssisi, protagonista della giornata di domenica 17 maggio.
“L’idea era trasformare lo stand in uno spazio da vivere e ricordare, non solo da visitare”: parole di Emanuel Gargano, designer che ha concepito il progetto prendendo spunto dalle opere di Alberto Burri e James Turrell, creando un’architettura temporanea, unica e immersiva e non un semplice allestimento: anche da qui “l’idea di riproporre una porzione del grande cretto di Gibellina come pianta dello spazio”.
Una giornata ricca di incontri, dialoghi e riflessioni, che si conclude con la cena di gala al Museo Nazionale del Risorgimento di Torino alle 20.30, alla presenza delle autorità della Regione Piemonte, del comune di Torino, di editori nazionali e internazionali, del Paese ospite, la Grecia e degli enti sostenitori della Regione Umbria al Salone del Libro.
Un’occasione per valorizzare la musica e il teatro d’opera, coinvolgendo la storica istituzione spoletina del Teatro Lirico Sperimentale e per mettere in risalto vini delle cantine umbre e piatti tipici della tradizione regionale ad opera dello chef Lucio Tabarrini.
Il programma del secondo giorno dello Stand della Regione Umbria al Salone del Libro di Torino
Il secondo giorno del Salone del Libro allo Stand dell’Umbria, avrà come protagonista il turismo. Si parte con il viaggio tra parole e territori umbri e come essi sono descritti e valorizzati all’interno di guide turistiche, piattaforme digitali e applicazioni dedicate ai viaggiatori. Appuntamento alle ore 10 con L’Umbria narrata: scrittura guide e giornalismo turistico, alla presenza dell’assessora regionale al turismo Simona Meloni.
Alle ore 12, verrà presentato il World Tourism Event 2026, salone internazionale dedicato alla promozione dei siti UNESCO e anche la guida per bambini Assisi in volo oltre mura con la partecipazione del sindaco della città, Valter Stoppini.
La giornata prosegue con l’incontro Nati per Leggere Umbria: verso un modello di valutazione d’impatto, in programma alle ore 11, alla presenza di Tommaso Bori, Vicepresidente della Regione Umbria e assessore alla Cultura, in collaborazione con AIB Umbria, ACP Umbria, Pulci Volanti, un confronto per favorire la condivisione di esperienze, metodologie e competenze per cercare e costruire criteri comuni.
Gli 80 anni di Autobiografia di uno yogi (Yogananda Edizioni) di Paramhansa Yogananda, attraverso un omaggio all’autore e al classico spirituale che ha ispirato milioni di persone, tra yoga, storia e realizzazione interiore, nell’incontro delle ore 13, alla presenza degli autori di Yogananda mi ha cambiato la vita.
Mauro Barisone, vincitore della VI edizione del Premio Letterario Nazionale Clara Sereni, presenterà il suo libro Kukavic (ali&no editrice) alle ore 14. Un momento per riflettere su una pagina poco conosciuta del dopoguerra balcanico e sulle profonde ferite che i conflitti lasciano nella memoria e nella vita di chi sopravvive.
Alle ore 15 l’incontro con AN15 (Anna Laugelli) e Elisa Campaci Quando la narrativa dà fastidio. Voci femminili, corpi e desideri nella letteratura contemporanea, con il racconto di una nuova scrittura che svela, esibisce, devia e sa mettere in crisi immaginari precostituiti, rompendo l’illusione del controllo.
Come si sviluppa il lavoro di un mangaka? Qual è il futuro dei global manga in Italia e in Europa? Queste le domande al centro dell’incontro dedicato alla prima rivista europea di manga, Manga Issho, con protagonisti gli autori Mirka Andolfo, Federica Di Meo, Matteo Bussola e Cristian Posocco.
Nel pomeriggio i due incontri con Dacia Maraini e Lorenzo Barone. Alle ore 17:30, a partire dal libro Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza (Rizzoli), l’autrice ripercorrerà la vita della santa umbra, in un racconto appassionato di sogni, scelte e disobbedienza alle convenzioni. A seguire, l’esploratore umbro racconterà le sue esperienze ai confini del mondo, tra avventura estrema, resilienza e ricerca interiore.
Dopo la presentazione del libro Il mio Testamento. Le ultime parole di Francesco ai suoi frati (Cittadella Editrice) di Pietro Maranesi, alle ore 19.30, a chiudere il programma di venerdì 15 maggio, sarà la presentazione di Dog Kane – Eco dal futuro (Francesco Gaggia Comics) di Francesco Gaggia che, alle ore 20, racconterà la genesi e i dettagli del suo ultimo lavoro ambientato nell’Umbria del 1940.

