TERNI – La destra trema. Ci mancava Vannacci a dividere ancora di più la coalizione del centrodestra. L’arruolamento di Orlando Masselli è una bomba: il generale ha preso un consigliere comunale che per anni è stato una delle colonne del partito prima di Fini e poi della Meloni. Un dirigente che ha sempre fatto il pieno di preferenze. Masselli aveva già rotto con Fdi quando questa si era alleata con Bandecchi ma ora la rottura è cristallizzata. Masselli, ex candidato a sindaco, si mette dunque in proprio: difficile che le liste di Vannacci confluiranno, alle prossime amministrative, nella destra di governo, quella di Giorgia Meloni.
Lo sbarco di Vannacci è solo l’ultima divisione. La coalizione, e in particolare Forza Italia, è già lacerata da temp per la vicenda Ferranti, il capogruppo di Fi sospeso dal partito perché alleato di Bandecchi in Provincia. E ora Ferranti sbarra l’ingresso di Guido Verdecchia, ex Ap, che si è iscritto a Forza Italia ma in consiglio comunale deve restare al misto.
Ma c’è una divisione che rischia di essere ancora più esplosiva: quella per il candidato a sindaco. Enrico Melassecche, ex assessore regionale leghista, intende candidarsi a tutti i costi. Forza Italia e pezzi di Fdi sono invece per il segretario azzurro Antonio De Angelis. Un braccio di ferro che rischia di portare al caos.


