Verini e Ascani contro Bandecchi: interrogazioni parlamentari e ombre di conflitto di interessi sul caso Biagioli

Patto Avanti Ternano: «Sulla vicenda serve piena trasparenza»

TERNI – I parlamentari del PD Anna Ascani e Walter Verini hanno presentato due interrogazioni a Camera e Senato rivolte al Ministro dello Sport e al Ministro degli Interni. L’obiettivo è sollecitare il Governo a intervenire di fronte alle ultime iniziative del sindaco di Terni e presidente della Provincia, Stefano Bandecchi, accusato di pesanti situazioni di conflitto di interesse e di un uso discrezionale dei ruoli istituzionali. Al centro della contestazione c’è un’operazione calcistica unita a un contestuale affidamento di lavori pubblici. Secondo le notizie emerse sulla stampa e su cui anche Umbria7 si è soffermata, sarebbe allo studio una complessa manovra sportiva tra il sindaco Bandecchi e il patron dell’Orvietana Calcio, Roberto Biagioli, per consentire la rinascita della Ternana attraverso fusioni, cambi di denominazione o trasferimenti di titoli sportivi, con una possibile ripartenza dal campionato di Serie D.

Il legame con l’attività amministrativa emerge da un atto della Provincia di Terni: la determinazione dirigenziale n. 368 del 14 maggio 2026 ha disposto l’affidamento diretto alla società Gruppo Biagioli S.r.l., con sede in Orvieto, dei lavori relativi alla fase 1B degli interventi di messa in sicurezza della S.P. n. 12 Bagnorese, per l’importo complessivo di euro 159.255,77 IVA compresa. I parlamentari democratici Ascani e Verini chiedono quindi di sapere se i Ministri siano a conoscenza dei fatti e se si intenda interessare ANAC, FIGC e organi federali per verificare il rispetto delle Norme Organizzative Interne Federali e la correttezza dell’affidamento. Sotto la lente d’ingrandimento c’è la concomitanza temporale tra le trattative del calcio e l’appalto pubblico, definita meritevole di approfondimento sotto il profilo dell’opportunità amministrativa e della trasparenza.

Sulla stessa linea si muove l’opposizione locale con la coalizione Patto Avanti Terni, che ha chiesto alla Provincia un chiarimento pubblico sulla coincidenza temporale tra la trattativa privata Bandecchi-Biagioli per l’acquisto dell’Orvietana e l’appalto per la strada provinciale. Il Patto Avanti ternano solleva dubbi specifici sulla regolarità tecnica dell’operazione, evidenziando che l’importo dei lavori affidati, pari a 137.362 euro al netto di IVA, si colloca appena sotto la soglia dei 150 mila euro che consente l’affidamento diretto a un solo operatore. La coalizione chiede di chiarire se lo stralcio affidato al Gruppo Biagioli sia realmente autonomo rispetto al fabbisogno complessivo di 1,5 milioni di euro stimato per l’intera messa in sicurezza della S.P. Bagnorese, o se si tratti di un frazionamento di un’opera più ampia. Sia i parlamentari nazionali del Partito Democratico sia i rappresentanti territoriali di Patto Avanti convergono sulla necessità di garantire l’imparzialità delle istituzioni, chiedendo che le ragioni economiche e amministrative di queste decisioni vengano rese del tutto pubbliche e trasparenti per tutelare l’interesse dei cittadini e della comunità sportiva.

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