TERNI – Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e controllo del territorio disposta dal Questore Abenante. Attraverso mirati servizi straordinari interforze nell’ambito dell’operazione «Alto Impatto», le forze dell’ordine hanno dato vita a una nuova intensa giornata di verifiche, con l’obiettivo specifico di contrastare la criminalità diffusa, lo spaccio di sostanze stupefacenti e i fenomeni di degrado urbano. Nel corso dei controlli effettuati nella giornata odierna, gli agenti hanno attivato 5 posti di blocco stradali. Durante le attività sono state identificate in totale 112 persone, 18 delle quali sono risultate già gravate da precedenti penali o di polizia. Gli accertamenti hanno riguardato da vicino anche la circolazione stradale, con la verifica dei documenti e dello stato di 68 veicoli.
L’operazione ha portato anche all’adozione di importanti provvedimenti sul fronte dell’immigrazione e della sicurezza pubblica. Il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura ha infatti notificato un provvedimento di rifiuto del rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione nei confronti di un cittadino tunisino di 23 anni. Il giovane, già destinatario in passato della misura di prevenzione dell’Avviso Orale emessa dal Questore di Terni, ha a suo carico diversi precedenti per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e per lesioni personali. Parallelamente, grazie all’istruttoria curata nei dettagli dalla Divisione Anticrimine, il Questore ha firmato 3 nuovi Avvisi Orali nei confronti di altrettanti soggetti considerati socialmente pericolosi, nello specifico due cittadini italiani e un cittadino straniero. Infine, l’attenzione alla sicurezza urbana ha portato all’adozione di due provvedimenti di DACUR, il cosiddetto Daspo urbano. La misura, che avrà una durata di due anni, è stata notificata a due cittadine rumene, allontanate così dalle aree più sensibili del territorio.


