212 anni dalla fondazione dell’Arma, la festa in piazza Tacito

Il colonnello De Rosa: «La nostra è una dedizione quotidiana, silenziosa e diuturna, mossa da un imprescindibile obbligo di servire i cittadini». LE FOTO della cerimonia

TERNI – Nella suggestiva suggestiva cornice di piazza Tacito, i carabinieri del comando provinciale di Terni hanno celebrato la cerimonia del 212° anniversario della fondazione dell’Arma.

La significativa ricorrenza ricade il 5 giugno, data in cui, nel 1920, la Bandiera dell’Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione eroica dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale, ancor più densa di significatoin quanto “dal 13 luglio 1814, data di istituzione del Corpo dei Carabinieri Reali, le vicende dell’Arma si sono fuse con quelle della Nazione. La nostra storia è fatta di grandi eroismi e di piccoli e sconosciuti sacrifici quotidiani, accomunati da un unico scopo: la sicurezza della cittadinanza. La nostra è una dedizione quotidiana, silenziosa e diuturna, mossa da un imprescindibile obbligo di servire i cittadini. Questo servizio non è un esercizio di potere ma un atto di rassicurazione sociale” ha sottolineato il Comandante Provinciale, Colonnello Antonio De Rosa, nel corso del suo intervento.

La giornata è iniziata all’interno del comando provinciale di via Radice quando il comandante provinciale ed il presidente della locale sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, alla presenza di una Guardia schierata di Carabinieri, hanno reso gli onori alla memoria dei Caduti dell’Arma con la deposizione di una corona d’alloro alla lapide che commemora l’assassinio del Carabiniere Raoul Angelini, cui è intitolata la caserma. E proprio ricordando i tanti caduti dell’Arma, il Comandante Provinciale ha rammentato la ricorrenza, proprio quest’anno, di due straordinarie tappe del valore dell’Arma: l’85° anniversario della battaglia di Eluet El Asel e l’85° anniversario della battaglia di Culqualber: “il 19 dicembre 1941, in Africa Settentrionale, i Carabinieri, presso la gola di Eluet El Asel, scrissero una pagina memorabile di resistenza, in cui i Carabinieri Paracadutisti (oggi 1° Rgt CC “Tuscania”), al battesimo del fuoco, respinsero con indomito valore le forze britanniche enormemente superiori. Pochissimi mesi dopo, in Africa Orientale, il Primo Battaglione Carabinieri Reali si sacrificava a Culqualber dopo tre mesi di strenua, eroica difesa, un fatto d’arme che valse alla nostra Bandiera la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare. In quelle terre lontane, i nostri predecessori offrirono l’estremo sacrificio per l’onore della Patria”.

La commemorazione, con cui l’Istituzione rinnova e celebra i valori fondanti che ne hanno contraddistinto l’operato nel corso della sua lunga storia, si è svolta alla presenza dell’On. Raffaele Nevi, Deputato della Repubblica, del Giudice della Corte Costituzionale, Prof. Massimo Luciani, delle autorità provinciali civili, militari e religiose, con la partecipazione del Prefetto della Provincia di Terni, dr.ssa Antonietta Orlando, che il Col. De Rosa ha ringraziato “per la costante guida e lungimirante azione di coordinamento impressa attraverso il C.P.O.S.P. per garantire l’Ordine e la Sicurezza Pubblica”.

Anche quest’anno la ricorrenza è stata l’occasione per evidenziare – assicurandone la immutabile costanza nel tempo – l’impegno che quotidianamente i Carabinieri della Provincia, con compostezza e determinazione, profondono al servizio della popolazione.

Al riguardo, il Col. De Rosa ha evidenziato come «attraverso la presenza delle 3 Compagnie di Terni, Amelia e Orvieto, delle 30 Stazioni Carabinieri e del Reparto Operativo, con i Nuclei Investigativo e Informativo, il Comando Provinciale di Terni contribuisce in maniera significativa a garantire la sicurezza e l’ordinata convivenza civile fin nel più piccolo centro di questo meraviglioso territorio, unitamente al Gruppo Carabinieri Forestale che, con i suoi 11 Nuclei Forestali nonché il Centro Faunistico di Formichella per il recupero degli animali selvatici, garantisce la salvaguardia agro-forestale, dell’ambiente, del paesaggio, la sicurezza della filiera agroalimentare, il contrasto alle cosiddette ecomafie nonché la tutela alla biodiversità”, ricordando altresì che “la sicurezza è un bene collettivo, che può essere garantito solo grazie alla sinergica azione tra la cittadinanza e le Istituzioni preposte, in cui ognuno deve fare la propria parte, rivolgendo sempre lo sguardo al futuro”.    

Nell’esprimere poi il suo ringraziamento al Presidente della Provincia ed a tutti i Sindaci dei 33 Comuni presenti, il Comandante Provinciale ha altresì sottolineato che “le Amministrazioni locali hanno sempre concretamente manifestato la loro vicinanza all’Arma, anche attraverso il non taciuto, giusto orgoglio in alcuni casi di poter vantare, facendosene carico, la realizzazione o l’acquisto della caserma che ospita la Stazione Carabinieri”.

In chiusura il Comandante Provinciale ha espresso a tutti i Carabinieri di ogni ordine e grado il suo personale «sincero ringraziamento per il quotidiano impegno profuso”, affiancando ad esso “un grato pensiero alle nostre famiglie per il paziente sostegno e il tempo che vi abbiamo sottratto con le nostre lunghe e spesso improvvise assenze».

Le fasi della cerimonia sono state scandite, con esecuzioni stilisticamente impeccabili, dalla Banda del Conservatorio “Giulio Briccialdi” di Terni, diretta dal Prof. Renato Settembri.

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