Asili nido, Sandro Corsi sale in cattedra e si candida a partner del Comune

Per il Peter Pan e l’aziendale di via Cadore il patron dell’Actl propone al sindaco la cogestione. I VIDEO

TERNI- «Anzitutto è tutto legale. Poi alle 9 di questa mattina l’Actl ha inviato al Comune la proposta di coprogettazione del Peter Pan e dell’asilo aziendale di via Cadore». Sandro Corsi, due ore dopo, informa la stampa. Mostra ai giornalisti il documento di 7 pagine fatto pervenire a Palazzo Spada. E se Bandecchi dirà sì a Corsi, partirà la nuova avventura della cooperativa, da 36 anni operativa sul territorio per quanto riguarda i servizi educativi.

L’idea gli viene dopo che il sindaco ritira la delibera di giunta con la quale dava il via libera all’iter per dare in gestione integrale alle cooperative due asili nido comunali. Intorno alla fine di maggio. Prima di allora, Corsi giura di non aver avuto notizia della volontà del sindaco di esternalizzare il servizio. Di averlo invece appreso dalla stampa. Il resto è storia: Bandecchi ritira la delibera, si presenta in Seconda commissione per chiarire che il documento è stato ritirato perché scritto male da Carbone ma che non volendo spendere per assumere maestre a tempo pieno che poi andranno ad insegnare ai bambini non italiani, ha dato mandato agli uffici  tecnici di predisporre un bando per la gestione ai privati. Il bando non arriva. Arriva invece la proposta di coprogettazione dell’Actl.

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