Umbria7 pubblica integralmente la nota ricevuta da ACTL, confermando la correttezza del proprio lavoro giornalistico. Il precedente titolo “verso l’affidamento” si riferiva a uno scenario politico-amministrativo in evoluzione e non a un affidamento già disposto o a una procedura conclusa.
La cooperativa sociale ACTL apprende dagli organi di stampa locali l’intenzione dell’Amministrazione comunale di Terni di procedere all’esternalizzazione della gestione di due asili nido comunali.
A tal proposito, ACTL precisa di ver appreso tali informazioni esclusivamente attraverso la stampa, al pari dell’intera cittadinanza nonostante, in alcuni articoli, venga citata direttamente la cooperativa ACTL quale possibile soggetto interessato alla futura gestione del servizio.
La cooperativa evidenzia di non essere a conoscenza della provenienza delle informazioni riportate negli articoli e ritiene opportuno chiarire che, allo stato attuale non esiste – come è normale che sia – alcun coinvolgimento della scrivente cooperativa rispetto all’eventuale procedura.
ACTL prende dunque atto della volontà politica e amministrativa emersa pubblicamente e, qualora venga pubblicata una procedura ad evidenza pubblica, valuterà eventualmente la propria partecipazione nei termini e nelle modalità previste dal bando, come potrà fare qualsiasi altro soggetto in possesso dei requisiti richiesti.
La Cooperativa Sociale ACTL conferma, come sempre, il proprio pieno rispetto delle procedure pubbliche, della trasparenza amministrativa e di un confronto corretto e responsabile sui temi che riguardano servizi educativi particolarmente delicati e importanti per la comunità cittadina.
Allo stesso tempo, la cooperativa ha dato mandato ai propri legali di verificare se, in alcuni resoconti giornalistici e ricostruzioni apparse in questi giorni, siano presenti elementi potenzialmente lesivi della reputazione della cooperativa stessa e dei principi di legalità e trasparenza che da sempre ne caratterizzano l’operato. ACTL ricorda, a tal proposito, di aver ottenuto il riconoscimento delle tre stelle del Rating di Legalità attribuito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.


