Si è svolto ieri lunedì 29 giugno, presso il Borgobrufa Spa Resort di Torgiano, l’incontro promosso da Assoprol Umbria dal titolo «Sostenibilità competitiva per l’olivicoltura DOP e BIO», appuntamento dedicato alle prospettive del comparto olivicolo regionale e alle nuove opportunità di sviluppo per le imprese umbre. L’iniziativa ha riunito produttori, tecnici, operatori del settore e rappresentanti delle istituzioni in un momento di confronto sui principali strumenti a disposizione delle aziende per affrontare le sfide del mercato, valorizzando le produzioni certificate DOP, Biologiche e SQNPI attraverso innovazione, servizi e sostenibilità.
Ad aprire i lavori è stato il direttore di Assoprol Umbria, Gianfrancesco Petroni, che ha moderato gli interventi dei relatori. Fabiola Pulieri, giornalista esperta di oleoturismo, ha illustrato le potenzialità di un settore sempre più strategico per integrare il reddito delle aziende agricole e promuovere il patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico dell’Umbria. Successivamente Matteo Pinna, tecnico SQA, ha approfondito il tema della finanza agevolata, presentando le opportunità di accesso ai finanziamenti e agli incentivi disponibili per sostenere gli investimenti delle imprese olivicole e favorirne la competitività. Ampio spazio è stato dedicato anche al valore sociale dell’olivicoltura con l’intervento di Alessandra Pantella, presidente della cooperativa sociale Helios di Terni, che ha raccontato esperienze e progetti nei quali l’agricoltura diventa strumento di inclusione, formazione e crescita delle comunità locali. A chiudere gli interventi è stato l’Onorevole Raffaele Nevi, segretario della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, che ha illustrato il quadro delle politiche nazionali a sostegno del comparto, soffermandosi sulle prospettive di sviluppo dell’olivicoltura italiana.

Le conclusioni sono state affidate al presidente di Assoprol Umbria, Marco Viola, che ha ribadito l’impegno dell’associazione nell’accompagnare le imprese umbre attraverso servizi, assistenza tecnica, formazione e progettualità capaci di rafforzare la competitività del settore, valorizzando la qualità delle produzioni certificate e promuovendo un modello di sviluppo sostenibile sotto il profilo economico, ambientale e sociale. L’attività rientra nel quadro del Complemento di sviluppo rurale per l’Umbria 2023-2027, intervento SRG10 «Promozione dei prodotti di qualità», finanziata dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)


