Villa Urbani e San Bevignate, approvate le progettazioni esecutive

Ecco gli interventi

PERUGIA – Recuperare e restituire alla città in condizioni di sicurezza e piena fruibilità Villa Urbani e San Bevignate. E’ questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale che ha dato il via libera alle progettazioni esecutive frutto della sinergia tra gli assessorati ai lavori pubblici, alla cultura e al bilancio dell’amministrazione comunale di Perugia
Per quanto riguarda Villa Urbani, sede della biblioteca per ragazzi in via Pennacchi, il progetto nasce da una situazione critica (cedimenti nella copertura, infiltrazioni d’acqua e distacchi di materiali) che ha portato alla chiusura dell’edificio. Da qui la decisione di avviare un intervento da un milione e 600mila euro che punta a una riqualificazione completa.
I lavori riguarderanno quindi sia la struttura sia gli impianti, con un’attenzione particolare al miglioramento sismico. L’edificio sarà consolidato nelle parti portanti, dalla copertura alle murature, mentre verranno completamente rivisti gli impianti elettrici e di climatizzazione e introdotte soluzioni per rendere gli spazi più efficienti anche dal punto di vista energetico.
Diverso, per natura e approccio, è invece il progetto per il restauro, consolidamento, miglioramento sismico ed efficientamento energetico del complesso templare di San Bevignate, un complesso monumentale di grande valore storico e artistico. In questo caso gli obiettivi sono l’adeguata conservazione, il recupero della piena utilizzazione e il miglioramento della fruizione pubblica. L’intervento rientra infatti in un programma nazionale dedicato alla tutela del patrimonio culturale e ha ottenuto un finanziamento statale di 500mila euro. L’investimento complessivo, comprensivo anche di un ulteriore finanziamento comunale, arriva a 850mila euro.
L’obiettivo è conservare e valorizzare il bene, intervenendo con attenzione sulle superfici decorate, sulle strutture e sugli elementi storici presenti. Accanto al restauro, sono programmati interventi di consolidamento strutturale, insieme al rifacimento della copertura e alla sistemazione del sistema di smaltimento delle acque.
Anche gli impianti saranno aggiornati, in particolare l’illuminazione, ripensata per essere più efficiente e consona alle caratteristiche architettoniche dello spazio. Ogni scelta tiene conto delle indicazioni della Soprintendenza, che ha imposto precise prescrizioni, soprattutto per quanto riguarda le operazioni di restauro, rendendo necessario anche l’incremento delle risorse economiche.
“Due luoghi della cultura torneranno presto nella loro piena fruibilità e funzionalità grazie a un forte lavoro di squadra tra gli assessorati ai lavori pubblici, alla cultura e al bilancio e le relative unità operative – è il commento del vicesindaco e assessore alla cultura Marco Pierini -. La Biblioteca di Villa Urbani verrà finalmente restaurata ma, con l’immissione di nuovi fondi, anche completamente ripensata nella sua articolazione interna ed esterna. La limonaia di Villa Urbani procederà invece per proprio conto con una progettazione parallela che la renda luogo di aggregazione e di organizzazione di attività culturali”.
“Il recupero della piena godibilità di San Bevignate, da troppo tempo compromessa – prosegue il vicesindaco -, è frutto di un serrato lavoro di collaborazione con la Soprintendenza e consentirà di restituire una buona leggibilità ai preziosissimi affreschi, immettendo di nuovo a pieno titolo la chiesa nel circuito dei luoghi della cultura cittadini, dal quale il perdurare dei cantieri l’aveva in parte allontanata”.
“Sono giunte al termine due progettazioni esecutive molto importanti – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Francesco Zuccherini -. Si delinea un intervento fondamentale ai fini della valorizzazione del complesso monumentale di San Bevignate, che è uno dei gioielli del patrimonio storico-artistico di Perugia. Ringrazio la Soprintendenza con cui abbiamo strettamente collaborato recependo tutte le prescrizioni. L’amministrazione ha voluto essere attenta alle esigenze di restauro aggiungendo risorse dal bilancio comunale. Ci stava molto a cuore anche la progettazione per Villa Urbani. Anche in tal caso l’investimento iniziale di 900mila euro è stato incrementato per garantire un intervento più organico e completo. Andremo di sicuro avanti per includere nel recupero anche l’ex limonaia”.

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