Deep Blue, il computer che sconfisse il campione del mondo di scacchi, presta il nome al Piediluco Festival

Lucrezia Proietti: «Abbiamo associato il “deep” alla profondità della musica ed il “blue” al colore delle nostre acque»

 TERNI – Trent’anni fa, per la prima volta, un supercomputer batteva un campione del mondo di scacchi. Un evento che  segnò una pietra miliare nella storia dell’informatica e dell’intelligenza artificiale. Deep Blue giocò,  e vinse, un  match di 6 partite contro il Garri Kasparov. «Le macchine – pensava  Garri Kasparov prima che una di loro lo superasse – sono stupide». Soprattutto non pensava di misurarsi con una di loro, e perdere. Non foss’altro perché a otto anni era già un talento negli scacchi a tal punto che tutti i giornali del mondo parlavano di lui.

Lucrezia Proietti, pianista e direttore artistico del Piediluco festival, ha scelto di intitolare la 33esima edizione della rassegna sulle sponde del lago, proprio Deep Blue. «Titoliamo il festival così associando il “Deep” alla profondità della musica ed il “Blue” al colore delle nostre acque».

Una edizione speciale, la numero 33, che verrà celebrata con una mostra fotografica all’auditorium  Santa Maria del Colle  e che ripercorre le ultime edizioni del festival attraverso i ritratti  di Maurizio Sabatini densi di  ironia e profonda osservazione sociale, spesso realizzati in bianco e nero». Il vernissage della mostra il 5 luglio alle ore 18, con il concerto di Lucrezia Proietti al piano.  

Il festival inaugura il 29 giugno con il concerto del trio friulano BuZuRu dedicato al repertorio cameristico ottocentesco.  Il 1 luglio  sarà la volta di Alice Bâlan, giovanissima  pianista  vincitrice del concorso Ispirazioni Sonore di Terni, in duo con Maria Grazia Zen, autrice e narratrice.

Il 18 luglio l’Ensemble romano di percussionisti Blow Up, proporrà Millennium Canticles: concerto dedicato ad alcune delle voci più autorevoli di compositori del nuovo millennio. Un appuntamento sarà dedicato alla celebrazione dell’anniversario francescano: il 29 luglio la presentazione del libro di Arnaldo Casali sulla figura di Francesco al Cinema e la partecipazione del compositore e pianista Paolo Paniconi. «Ospiteremo anche il grande progetto Necromikon di Guido Barbieri, una delle voci più autorevoli di Radio 3, e di Fabrizio De Rossi Re (tra i maggiori compositori italiani, ospite del nostro festival ormai da anni) con la danzatrice/mimo Saba Lanz. Il progetto – spiega Lucrezia Proietti – è ispirato al libro mai scritto di Lovecraft. Presenza costante al festival il contrabbassista Daniele Roccato, il 2 agosto con un suo nuovo progetto per contrabbasso ed elettronica  (A Journey) e l’11 con il Tao dell’Improvvisazione. Il 26 ospitiamo la Montenegro Band per una serata dedicata ai ritmi balcani ed il 29 il Progetto Bossa Lume di Stazione Malaika, concerto abbinato ad una degustazione enogastronomica che unisce le culture alimentari umbre con la Toscana».

Chiude il festival una lettura musicale del libro di Gabriella La Rovere “L’orologio di Benedetta “con la musica di Lorenzo Di Vora e il finissage della mostra di Sabatini il 6 settembre con ospite il duo Dos.

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