Emozioni a non finire per il concerto di Nicolò Filippucci

Tra inediti, cover e un pubblico in delirio, il cantautore umbro firma una serata indimenticabile nella sua Corciano

CORCIANO (Perugia) – Un’ora e mezza di musica intensa, 21 brani in scaletta e un’Arena 54 attenta e partecipe: il concerto di Nicolò Filippucci, sabato sera a Corciano, si è trasformato in una vera celebrazione del suo talento e della sua crescita artistica. La sua prima, autentica esibizione live nella sua regione ha confermato ciò che pubblico e critica avevano già intuito: Nicolò è un giovane artista capace di tenere il palco con naturalezza, emozionare e coinvolgere ogni singola persona presente.
Fin dalle prime note, Filippucci ha mostrato una padronanza scenica sorprendente, alternando inediti e cover che hanno segnato il suo percorso: dalla recente Tutte le ragazze, con cui ha aperto il concerto, a Lose Control, il brano che gli ha aperto le porte del talent Amici, fino a Laguna, la canzone che lo ha consacrato vincitore delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2026. Una performance matura, intensa, capace di trasformare l’Arena 54 in un unico grande coro.
Tra le prime file anche le componenti del suo “Nicolò Filippucci official fandom”, arrivate da tutta Italia – da Asti, Torino, Bergamo, Cremona, Piacenza, Pisa, Roma, Molfetta, Agropoli, Bari, Catania, Modena, Ferrara e Monza – per sostenerlo in un momento così speciale. Oltre una trentina di fan che seguono Nicolò fin dai suoi esordi televisivi e che, durante Strappalacrime, hanno alzato cartelli con la frase “Tu, il nostro posto dove andare”, richiamando il titolo del tour “Posti dove andare – Summer Tour 2026”, prodotto da Magellano Concerti.
La scaletta ha attraversato tutte le sfumature del suo repertorio: Niente da perdere, Sfumature, Yin e Yang, Occhi stanchi, Un’ora di follia, Eclissi, 4:30, Tutto tempesta, Mantra, fino al bis con Laguna in una suggestiva versione orchestrale. Non sono mancate interpretazioni che hanno accompagnato la sua crescita artistica, da Ordinary a Piccola anima, da Jealous a La canzone nostra.
“Siamo contentissimi di aver inaugurato questo nuovo spazio con il concerto di Nicolò Filippucci – ha dichiarato Yuri Scarabattoli, uno dei titolari di Arena 54 –. È un nostro concittadino che sta vivendo un momento straordinario nel panorama musicale e ci sembrava doveroso rendergli omaggio. Siamo molto soddisfatti della serata: in tanti ci hanno fatto i complimenti. L’obiettivo è proporre, nel corso della stagione, altri appuntamenti con artisti di qualità, offrendo al territorio un’esperienza culturale piacevole e interessante”.

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