M.BRUN.
PERUGIA – Silenzio sul cerchio dei dannati del traffico? Se Regione e Comune di Perugia tacciono (ma se non si muovono sull’emergenza delle strade, su cosa possono allertarsi?), si muove almeno un po’ di opposizione.
Umbria7 aveva chiesto un contatto immediato con Anas per provare a ridurre i disagi da cantieri sulle strade, lavori nelle galleria e scavi di ogni genere per il Brt.
Ora Nilo Arcudi, come capogruppo di Umbria civica, di cui è segretario regionale, impegna tutto il consiglio comunale di Perugia su un ordine del giorno in cui chiede all’amministrazione comunale di “attivarsi presso l”Anas affinché vengano adottate tutte le misure possibili per limitare i disagi alla circolazione derivanti dai lavori in corso lungo il raccordo Perugia-Bettolle”.
In particolare – prosegue Arcudi – “le criticità riguardano sia gli interventi presso la Galleria Pallotta sia quelli nell’area di Madonna Alta, che stanno determinando rallentamenti, code e significativi aumenti dei tempi di percorrenza per migliaia di cittadini che ogni giorno si spostano per lavoro, studio o esigenze familiari””.
Opere importanti e necessarie per la sicurezza e l’efficienza della rete stradale, ma proprio per questo “è fondamentale che, durante l’esecuzione dei lavori, venga prestata la massima attenzione alla gestione della viabilità e alla riduzione dei disagi per gli utenti”.
Da qui la richiesta di un confronto costante con ANAS per monitorare l’andamento dei cantieri, verificare possibili soluzioni migliorative e valutare ogni misura utile a fluidificare il traffico”.
Quindi: interventi dove e quando possibile e almeno “rafforzamento dell’informazione ai cittadini e della segnaletica temporanea, affinché gli utenti possano programmare gli spostamenti con maggiore consapevolezza”.
Si può fare qualcosa per questa emergenza? Proviamo a vedere se qualcosa di muove.


