Si è svolto nella Sala Auditorium del Grand Hotel di Assisi l’evento intitolato “Il Cammino del Rispetto”, un appuntamento centrale per fare il punto su un percorso che dura ormai da oltre dieci anni. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Nel nome del Rispetto ETS, ha messo al centro la necessità di riscrivere l’educazione per promuovere una nuova e diffusa cultura del rispetto in ogni sua forma e declinazione. Da oltre un decennio l’associazione porta avanti un lavoro costante e capillare che si sviluppa in modo particolare all’interno delle scuole. L’obiettivo fondamentale è quello di educare i più giovani al rispetto di qualsiasi tipo, superando barriere e contrastando ogni forma di discriminazione o violenza attraverso la sensibilizzazione e il dialogo intergenerazionale.
La giornata di sabato 6 giugno si è aperta con l’esecuzione degli inni da parte dell’Orchestra Nazionale Nel Nome del Rispetto, diretta dal maestro Maria Sasso. Successivamente l’incontro ha visto alternarsi numerosi e importanti saluti istituzionali, introdotti dalla presidente dell’associazione Maria Cristina Zenobi. Tra i presenti l’onorevole Alessandra Locatelli, ministro delle disabilità, il dirigente superiore della direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato Marco Martino, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il sindaco di Assisi Valter Stoppini, insieme ai rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della FIPAV Umbria, della Virtus Bastia e del CPS salute benessere. I lavori, moderati dalla presidente del Consiglio di Disciplina Territoriale dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria Patrizia Peppoloni, sono proseguiti con la proiezione del trailer del regista Gianfranco Albano e gli interventi di esperti del settore giornalistico, dell’educazione digitale, dell’intelligenza emotiva e della giustizia minorile. Spazio anche alle premiazioni del Concorso Nazionale organizzato dall’associazione, con riconoscimenti speciali assegnati alle squadre giovanili di pallavolo.


