“Orvieto Notti d’Estate” esce dai confini e abbraccia tutta la città

Dal 2 luglio al 2 agosto la rassegna organizzata da Cantiere Orvieto con il sostegno del Comune e del Gal Trasimeno Orvietano. Nuove location, dialoghi con registi e attori, concerti in piazza, libri e incontri

ORVIETO – Orvieto Notti d’Estate cresce ed esce dai propri confini per avvolgere la città con le emozioni del cinema, della musica e della letteratura.  Presentata questa mattina nella Sala consiliare del Palazzo comunale l’ottava edizione di “One – Orvieto Notti d’estate”, la rassegna culturale organizzata dall’associazione Cantiere Orvieto con il patrocinio e il sostegno del Comune di Orvieto e del Gal Trasimeno Orvietano, che si terrà dal 2 luglio al 2 agosto. Presenti il presidente dell’associazione Daniele Perali insieme ai membri del direttivo Stefano Malentacchi ed Emanuela Leonardi, il sindaco di Orvieto e assessore alla Cultura, Roberta Tardani, il presidente del Gal Trasimeno Orvietano, Gionni Moscetti, ed Emiliano Leoncini del Multisala Moderno di Bolsena che quest’anno cura la direzione artistica del programma cinematografico della manifestazione. L’arena del cinema all’aperto nel Giardino dei Lettori della Biblioteca comunale “Luigi Fumi” resta infatti al centro della programmazione ma si arricchisce di 16 incontri con registi e attori dei film che saranno proiettati mentre la novità dell’edizione 2026 di One è “Sinapsi”, quattro giorni di festival dal 30 luglio al 2 agosto con concerti, incontri e presentazioni di libri in varie location della città, da Piazza del Popolo al Palazzo del vino fino alla Bottega Chioccia Tzarkova e al Caffè Montanucci.

Film e concerti

Ventuno i film in cartellone a partire dal 2 luglio con «un’arena che diventerà un festival», ha sottolineato Emiliano Leoncini, grazie agli incontri con attori e registi. Tra questi Alba Rohrwacher (lunedi 27 luglio), ospite della proiezione di “Tre ciotole”, che riceverà il premio “Aldo Forbice” che quest’anno si sposta da Bolsena a Orvieto. Ma anche Michela Andreozzi, regista e attrice del film “Unicorni” (3 luglio), Simone Manetti che ha diretto il film su Giulio Regeni “Tutto il male del Mondo” (8 luglio), Renato De Maria e la direttrice della fotografia di “Franco Battiato. Il lungo viaggio” (9 luglio), Karen Di Porto e l’attrice Bianca Nappi con “Il grande Boccia” (14 luglio), Anna Di Francisca regista del film sulla ricostruzione a Castelluccio di Norcia “La bolla delle acque matte” (15 luglio), e ancora Dario D’Ambrosi, Stefano Zazzera e Andrea Roncato ne “Il principe della follia” (23 luglio) e Guido Chiesa, regista di “Piccolo Miracolo” (30 luglio). Venerdì 24 luglio invece la proiezione del documentario di Cristiano Castaldi “Passato remoto – Racconti di vita contadina”, capitolo finale della trilogia sulla memoria storia presentata a One in questi anni dopo “Homo Homini Virus” e “Le stagioni dell’amore”.

Tre i concerti sul “palco grande” di Piazza del Popolo per il festival “Sinapsi”: Pietra Magoni &Arkè String Quartet, Danilo Rea e il guru della musica elettronica Maurizio Martusciello alias Martux_M, e un tributo a Frank Zappa con “I virtuosi dal pianeta Talento”. I tre appuntamenti, in programma adal 31 luglio al 2 agosto alle 22.30, saranno preceduti alle 21 da “Festival al Bar”, musica con aperitivo al Caffè Montanucci con “I-core” (Gabriele Tardiolo e Roberto Forlini), Eggs (Gabriele Tardiolo e Valerio Bellocchio), e “Molly Bloom”, un remix di hits rock con Stefano Zazzera e Silvia Serrotti.

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