«E poi investire sulle maestre sinifica metterle a disposizione di bambini non italiani. Da liberale st***, con i soldi preferisco tappare le buche». I VIDEO
TERNI – «Meglio i forni crematorio che gli asili nido, più utile tappare le buche che assumere maestre». Stefano Bandecchi, partecipa ai lavori della Seconda commissione per chiarire una volta per tutte che il Peter Pan e l’asilo aziendale di via Cadore saranno esternalizzati. Che il Comune non si può permettere di fare assunzioni a tempo indeterminato non foss’altro perché di assunzioni ne ha già fatte parecchie (operai e vigili urbani). Dichiara di aver ritirato la delibera con la quale dava il via libera al bando per la conduzione dei due asili ristrutturati con i soldi del Pnrr, solo perché era stata scritta male dal direttore generale e nessuno ha controllato. Come se Carbone avesse fatto di testa sua e l’assessore alla scuola avesse avuto la testa da un’altra parte.
Ad ogni modo, sempre in Seconda Commissione, Bandecchi conferma la volontà di dare in gestione ai privati i due esili in questione. Di non voler sentir parlare di stabilizzazioni o nuove assunzioni di maestre, in una città con più morti che nuovi nati. «Più logico investire nei forni crematori», dice. Scarica tutto addosso a Carbone va dritto per dritto. «La delibera era stata scritta in maniera diversa rispetto alle disposizioni che avevo dato. Il direttore generale non l’ha controllata ed è venuta fuori totalmente diversa dal mio pensiero amministrativo. Comunque è tutto regolare. La legge ce lo consente e noi esternalizziamo.


