Terni fucina politica: Arcudi (Umbria civica) a cena con Corridore (e pure Altamura?). Pd, se Verini dimostra che non si vive di sola Schlein

Block notes. Grandi movimenti tra gli ex componenti della giunta Bandecchi prima del rimpasto di San Valentino. Sul fronte della sinistra, il commento da non perdere del parlamentare umbro sulle assoluzioni di Milano e su M5s

M.BRUN.

TERNI – Block notes politico tra Terni e Roma.

Uno. Settimana scorsa, in una saletta del noto ristorante ternano “Lu somaro”, intorno al tavolo, a cena: Nilo Arcudi, consigliere regionale e attivisdimo segretario regionale di Umbria civica, l’ex consigliere comunale di Terni Michele Rossi, i segretari locali di Umbria Civica, e Riccardo Corridore insieme ad ex assessori vittime del rimpasto di Giunta di San Valentino. Segnalata Altamura, che è partita da sinistra, è approdata da Bandecchi, ora dialoga col centro civico.
Come finirà, chissà chi lo sa. Ma si sa che Terni è la vera fucina della politica umbra.

Due. Se dice una cosa Walter Verini, democrat doc, senza tentennamenti alcuno, che dimostra come dalle parti del Pd non si vive di solo Schlein e Campi Larghi, bisogna ascoltare.
Nel commentare, su La Stampa, le assoluzioni della Giunta Sala a Milano per l’urbanistica, se la prende prima con la destra per cancellare ogni sospetto, poi però prende di mira il Movimento 5 stelle con argomentazioni non certo superficiali, per finire con una stoccata a una magistrata di Milano, che ‘pare’ intenda candidarsi a Milano con un partito (M5s?) ora che è appena andata in pensione.
Ma siete sicuri che Walter Verini, l’ultimo dei veltroniani del Pd, sia a fine corsa (per il Parlamento)?

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