PERUGIA – Unicoop Etruria sostiene la XIII edizione di “Umbria che spacca” e venerdì 26 giugno invita la cittadinanza a “Close the Gap: lingua, genere, inclusione”, un confronto corale sulla differenza di genere e l’educazione alle relazioni.
L’appuntamento è alle ore 17.30 nell’Aula Magna dell’Università per Stranieri (Palazzo Gallenga Stuart, Piazza Fortebraccio, 4).
Gratuito e aperto a tutti, l’incontro si aprirà con “L’educazione alle relazioni, secondo me”, la lezione-show dello scrittore e insegnante Enrico Galiano* che, dopo Milano, Firenze, Modena, Genova e Roma, arriva a Perugia in occasione del festival musicale e culturale che ogni anno raduna in città centinaia di giovani e persone di ogni età provenienti da tutta Italia.
Interverranno: Claudia Marini, avvocata, vice presidente della sezione soci Coop Perugia-1; Stefania Scaglione, professoressa associata di Glottologia e Linguistica presso l’Università per Stranieri di Perugia, Andrea Pennasilico della segreteria nazionale Omphalos (associazione LGBTI+ di riferimento per la comunità lesbica, gay, bisessuale, trans e intersex a Perugia e in Umbria) e Giulia Romano, pedagogista e operatrice antiviolenza di “Libera…mente Donna” ETS (associazione fondata a Terni nel 2003, impegnata nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere).
L’iniziativa è legata alla campagna “Close the Gap” che Coop porta avanti da cinque anni per promuovere la parità di genere e l’inclusione attraverso il dialogo diretto coi cittadini; in particolare quest’anno con “Dire, fare, amare”, il percorso nato per sostenere la diffusione di competenze relazionali nei contesti educativi — dalla scuola ai luoghi delle comunità — affinché bambini, adolescenti e giovani adulti possano crescere con strumenti adeguati per riconoscere i propri bisogni, comunicare in modo non violento e costruire relazioni sane.
*Enrico Galiano (foto allegata credits Ansa) è insegnante, scrittore e divulgatore che parla ai giovani con un linguaggio diretto e coinvolgente. Accanto all’attività in classe, ha creato la webserie Cose da prof, seguita da milioni di persone, ed è stato inserito tra gli insegnanti più influenti d’Italia. Autore di romanzi tradotti in tutta Europa (l’ultimo appena pubblicato “Il cuore non va a dormire”), alterna la scrittura alle sue lezioni-spettacolo che portano nei teatri e nei festival riflessioni su scuola, emozioni e crescita personale. Un approccio che mette al centro l’ascolto e la relazione, sintetizzato in una frase che è diventata il suo segno distintivo: “Non ti ascoltano, se tu per primo non li ascolti”.


