Valentino Pompili, autista soccorritore del 118, muore in moto dopo una lunga frenata sulla strada di Piediluco

L’impatto con una Jeep Renegade all’altezza della società Canorttieri, i soccorsi arrivati in ritardo, lo strazio dei familiari

TERNI – Un autista soccorritore di appena 35 anni che perde la vita sulla strada di Piediluco, in moto, in una domenica di riposo dal lavoro. La moglie, infiermiera, scioccata come per il personale del 118 arrivato sul lugo del terrimile incidente, domenica 14 giugno. Una comunità in lutto. Valentino Pompili, 35 anni, professionista qualificato nella gestione delle emergenze con padronanza delle tecniche di rianimazione ed esperto nella guida sicura e nell’uso di DPI, ha perso la vita dopo l’impatto con una Jeep Renegade all’altezza della società Canottieri. E dopo una lunga frenata, effettuata nel tentativo di evitare l’auto che stava per svoltare in una traversa della strada regionale 79. Inutili, purtroppo, tutti i tentativi di soccorso: all’arrivo dell’elisoccorso il cuore del centauro – Valentino Pompili era in sella alla sua Yamaha XT 660 – aveva smesso di battere.  

La dinamica dell’incidente è al vaglio della polizia di Stato e della Procura di Terni. Sul posto anche i vigili del fuoco.

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