Per supportare gli attuali equipaggi (due in carico a Terni, di cui uno di base a San Gemini) l’Usl 2 ha elaborato un modello di implementazione delle postazioni
TERNI – I ritardi nei soccorsi, le due ambulanze in forza a Terni, di cui una sta nel comune di San Gemini e la disparità con le altre città dell’Umbria, porta al potenziamento del servizio.
«La Direzione dell’Azienda Usl Umbria 2 ha elaborato un modello di implementazione delle postazioni del Servizio Emergenza Urgenza 118 per l’area Ternana sia sulla scorta dei dati di attività registrati negli anni 2024 e 2025, al fine di migliorare i tempi di intervento, che con riferimento alle criticità riscontrate a carico della postazione TR 643 di Terni centro, la quale solitamente fa registrare un incremento di richieste nel periodo estivo, complici le ondate di calore e l’aumento dei flussi turistici (Cascata delle Marmore, lago di Piediluco, parco archeologico di Carsulae, borghi della Valnerina Ternana).
La riorganizzazione predisposta prevede il potenziamento del servizio secondo due direttrici. L’ attivazione di un’ambulanza aggiuntiva con equipaggio composto da un autista soccorritore ed un volontario da destinare ai codici di bassa complessità. Tale mezzo prenderebbe in carico i codici verdi, numericamente importanti sull’area urbana di Terni, sgravando in tal modo le ambulanze diversamente equipaggiate (in particolare la TR 643) che potrebbero dedicarsi esclusivamente ai codici più urgenti gialli e rossi. Basti pensare che nel 2024 i codici verdi presi in carico dalla postazione TR643 sono stati 2502 su un totale di interventi effettuati di 5485 e nel 2025 i codici verdi sono stati 2284 su un totale di interventi 5495. Gli interventi preponderanti sono avvenuti nella fascia oraria diurni
L’estensione del turno dalle attuali h 12 a 24 ore presso la postazione 118 di Ferentillo al fine di supportare efficacemente il servizio notturno su un’area territoriale molto vasta e che, negli orari notturni, costringe spesso i mezzi di soccorso operanti nella città di Terni a spostarsi su territori esterni, spesso anche molto distanti dalla città di Terni. Il piano di potenziamento della rete di emergenza territoriale del Ternano sarà attivato in breve tempo e coinvolgerà anche le Associazioni che, avendone i prescritti requisiti, possono svolgere attività di emergenza urgenza 118.


