PERUGIA – «Quanto accaduto a Castiglione del Lago, con il concerto di Bobby Solo annullato e la vicenda finita sulle cronache nazionali, dimostra ancora una volta che il problema della proliferazione dei chironomidi sul lago Trasimeno non può essere sottovalutato. Al di là delle responsabilità che saranno eventualmente accertate tra le parti, il danno di immagine per il territorio e per il turismo umbro è sotto gli occhi di tutti». Lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Matteo Giambartolomei.
«Proprio perché il fenomeno era noto e da tempo segnalato da cittadini, operatori economici e amministratori locali – ricorda Giambartolomei – ho presentato un’interrogazione alla Giunta regionale, che sarà discussa nel prossimo Consiglio regionale, per conoscere quali iniziative intenda adottare per affrontare una criticità che ogni estate crea disagi ai residenti, alle attività economiche e ricettive e agli eventi organizzati sulle rive del Trasimeno. Mai come quest’anno, però, si è registrata una invasione di queste proporzioni, una situazione che, per intensità, non si vedeva dal 2007».
«Quando una vicenda di questo tipo conquista le cronache nazionali – prosegue – il danno non riguarda soltanto un singolo spettacolo, ma rischia di compromettere l’immagine di una delle principali destinazioni turistiche dell’Umbria. Il Trasimeno rappresenta un patrimonio ambientale, culturale ed economico che va tutelato anche attraverso una gestione efficace di problematiche che incidono direttamente sulla sua attrattività».
«Mi auguro che, nel corso della discussione in Aula, la Giunta illustri tempi e interventi concreti per affrontare una situazione che non può più essere considerata un semplice disagio stagionale e la cui gestione non può essere assolutamente rimandata al prossimo anno. Occorre intervenire subito, con azioni concrete ed efficaci, perché la tutela del Trasimeno, degli operatori economici e dell’immagine turistica dell’Umbria non può più attendere», conclude Giambartolomei.


