Concerto di Radio 105 con Tommaso Paradiso, Palazzo Spada chiede il riesame al Mic

Bandecchi ripone l’ascia di guerra. Nannurelli spiega come l’evento in piazzale Bosco sia coerente con la promozione di Cesi Porta dell’Umbria. LA LETTERA

AU. PROV.

TERNI – Un chiaro invito alla pace. Per il concerto di Radio 105 in piazzale Bosco con Tommaso Paradiso e Fabio Rovazzi, Federico Nannurelli chiede  il  “riesame” al Mic: «Per consentire un riesame pieno e sostanziale della posizione assunta allo stato, il Comune trasmette ora un documento istruttorio».  Il 28 luglio, 48 ore prima dell’evento, il supertecnico invia al Ministero della Cultura una lettera conciliante. Ripone l’ascia di guerra e invita  l’Unità di Missione a rivalutare il progetto e ad ammetterlo a rimborso sui fondi del Pnrr di Cesi. Spiega perché il progetto.  Nella missiva, Nannurelli  «ricostruisce il quadro progettuale e la natura territoriale integrata del progetto Cesi; individua gli obiettivi del CLP n. 45 traducendoli in criteri di valutazione preventiva; collega ogni iniziativa a target, canali, output attesi, indicatori e prove da acquisire; distingue tra output direttamente programmabili e risultati da misurare a consuntivo; definisce le condizioni operative di coerenza e rendicontabilità».

«La valutazione  chiarisce che il nesso progettuale non è fondato su un generico riferimento alla Città di Terni. Cesi è frazione del Comune di Terni e rientra pienamente nel relativo perimetro amministrativo; soprattutto, il progetto approvato e comunicato istituzionalmente non configura Cesi come ambito chiuso e isolato, ma come borgo-territorio e porta di accesso a un sistema integrato di attrattori culturali, naturali, archeologici, turistici e outdoor. In tale sistema rientrano il borgo di Cesi, Carsulae, i Monti Martani, i percorsi naturalistici, le emergenze storico-artistiche e le relazioni con la città e con il territorio comunale. Pertanto, la localizzazione di specifiche iniziative in spazi del Comune di Terni o presso Carsulae non esclude ex se la coerenza con il progetto, dovendo la valutazione concentrarsi sulla funzione concretamente assegnata all’iniziativa, sui contenuti veicolati e sulle evidenze prodotte. Tra l’altro Carsulae rientra nel territorio storico dell’ex municipalità di Cesi e la localizzazione in ambito urbano del concerto principale è dovuta esclusivamente a ragioni di logistica e sicurezza».

«Il Comune ribadisce che la riconoscibilità del format 105 in The City non determina automaticamente la sua qualificazione come iniziativa autonoma, chiusa o non integrabile. Al contrario, proprio la capacità di richiamo del format costituisce la ragione tecnica della sua scelta quale canale di amplificazione della comunicazione istituzionale del progetto.

Gli atti adottati e trasmessi prevedono contenuti, momenti e obblighi specifici riferiti al PNRR: video istituzionale, interventi istituzionali, menzioni speaker, materiali con loghi, contenuti digitali,

collegamenti al sito di progetto, dossier comunicazione e raccolta delle prove. Tali elementi, valutati unitariamente e non isolatamente, superano la mera qualificazione astratta dell’evento come concerto e ne dimostrano la funzione servente rispetto al CLP n. 45».

E conclude: «Alla luce della valutazione ex ante allegata, il Comune chiede che la posizione assunta allo stato sia riesaminata considerando l’intero percorso istruttorio e documentale, e non la sola denominazione o veste artistica delle iniziative. La valutazione della coerenza deve infatti essere svolta sul piano sostanziale, verificando se le attività siano programmate e attuate come strumenti di comunicazione, promozione, divulgazione e valorizzazione del progetto».

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