«Buono scuola, un’opportunità concreta anche per tante famiglie dell’Umbria e di Perugia»

Fruganti (Fdi) ringrazia «il Governo Meloni e il ministro Giuseppe Valditara per aver dato attuazione a un impegno atteso da anni»

PERUGIA – «Anche per molte famiglie di Perugia e dell’Umbria si apre oggi una nuova opportunità concreta: con la firma del decreto attuativo del buono scuola nazionale da parte del ministro Giuseppe Valditara diventa finalmente operativo uno strumento che sostiene la libertà di scelta educativa delle famiglie e aiuta chi ogni anno affronta importanti sacrifici economici per iscrivere i propri figli a una scuola paritaria».

Ad affermarlo è la consigliera comunale di Fratelli d’Italia a Perugia, Elena Fruganti, che prosegue: «Il contributo di 1500 euro è destinato alle famiglie con Isee fino a 30 mila euro che scelgono una scuola paritaria secondaria di primo grado o il primo biennio delle superiori. Si tratta di un aiuto concreto per chi, finora, ha dovuto sostenere sacrifici economici per garantire ai propri figli il percorso educativo ritenuto più adatto oppure addirittura rinunciarvi a causa del costo delle rette. È importante ribadire un principio spesso oggetto di equivoci: non si finanziano le scuole, ma le famiglie. Si sostiene il diritto costituzionale dei genitori a scegliere liberamente il progetto educativo più idoneo per i propri figli, nel rispetto degli articoli 3, 30 e 33 della Costituzione e della legge 62/2000 sulla parità scolastica, voluta dall’allora ministro Berlinguer. Le scuole paritarie sono scuole pubbliche a tutti gli effetti, fanno parte del sistema nazionale di istruzione a pieno titolo, altro sono le scuole private».

«Nella nostra città e in Umbria sono molte le famiglie che ogni anno scelgono di iscrivere i figli alle scuole paritarie e molte che vorrebbero farlo. Per questo è fondamentale che conoscano questa nuova opportunità e verifichino se possiedono i requisiti per accedere al contributo. Misure come questa rischiano troppo spesso di non raggiungere proprio chi potrebbe beneficiarne» spiega la consigliera, che ha voluto ringraziare «il Governo Meloni e il ministro Giuseppe Valditara per aver dato attuazione a un impegno atteso da anni e che mette Regioni come la nostra al pari di altre come Lombardia e Veneto, dove il buono scuola esiste da decenni”. “Continuerò ad impegnarmi – conclude Fruganti – affinché le famiglie perugine siano adeguatamente informate su questo importante strumento e siano consapevoli che la libertà di scelta educativa è un diritto di tutti e non un privilegio di chi dispone delle risorse economiche necessarie».

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