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De Luca: «Sull’ambiente a Terni la Regione ha cambiato passo. Basta propaganda, contano i fatti»

L’assessore regionale replica al sindaco di Terni rivendicando gli interventi messi in campo su ambiente, sanità e sviluppo industriale: «Mai così tanti investimenti e azioni concrete per il territorio. È il momento del confronto nel merito»

TERNI – «La Regione Umbria – commenta l’assessore regionale all’Ambiente Thomas De Luca – sulla questione ambientale ternana ha messo in campo un impegno senza precedenti spazzando via anni di negazionismo: Un piano dei rifiuti che esclude la chiusura del ciclo negli inceneritori di Maratta; oltre un miliardo di euro di accordo di programma AST, comprensivo dell’indagine ARPA-Università La Sapienza e la nuova rampa scorie per superare definitivamente oltre un secolo di polveri e di metalli pesanti nell’aria; la ripubblicizzazione delle centrali idroelettriche; gli studi epidemiologici e il biomonitoraggio avviati dopo oltre 15 anni; il monitoraggio dei Pfas nelle acque potabili. Fatti che sono tangibili sotto gli occhi di tutti i cittadini umbri e che solo chi ignora o non ha memoria può negare».

Prosegue l’esponente della giunta Proietti: «Invito il Sindaco di Terni ad assumere una postura istituzionale consona al ruolo che ricopre, mettendo da parte propaganda e attacchi personali. Due anni di bugie su ospedale e USL unica, una dialettica intollerabile per i pubblici uffici mentre la città è nel degrado. Immagine chiara dell’assenza della cura degli spazi comuni, della mancanza di sicurezza e del deterioramento sociale certificato dal primato nazionale nel consumo di eroina. Terni ha bisogno di un sindaco che si occupi della città ed inizi a confrontarsi nel merito delle questioni, smettendo di contrastare ogni iniziativa che porti un vantaggio per i cittadini ternani».

«Questa è una Giunta regionale d’acciaio, fatta di persone con la schiena dritta, che non si piegano. Glielo abbiamo ampiamente dimostrato. Per questo è a dir poco surreale che lei parli di leggi impugnate dal Governo come un attacco, pensando di denigrare il suo interlocutore. Impugnazioni che sono vanto di orgoglio per aver difeso il territorio ternano ed umbro da predazioni speculative delle multinazionali. Sulle concessioni idroelettriche la Regione Umbria ha fatto scelte politiche chiare, nella piena correttezza e nel pieno esercizio delle proprie competenze istituzionali. Lei può essere parte attiva di questo processo che porterà ricchezza e sviluppo a Terni o può tentare di ostacolarlo senza successo». conclude De Luca.

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