“Fino alle Stelle” sotto le stelle: Calvi Festival 2026 parte dal nuovo teatro all’aperto

33 eventi dal 2 al 30 agosto. Il diretore artistico Verdinelli: «Una rassegna che cresce insieme al territorio»

CALVI DELL’UMBRIA – “Fino alle stelle”, sotto le stelle.  Calvi Festival 2026 inaugura al nuovo teatro all’aperto. Il 2 agosto (ore 21,15) con Agnese Fallongo e Tiziano Caputo, protagonisti appunto dello spettacolo “Fino alle stelle”. Un’altra grade edizione, la 11esima, con la direzione artistica di Francesco Verdinelli e il sostegno del Comune di Calvi,  che fino al 30 agosto propone cinema, teatro, danza, concerti e  omaggi a grandi artisti come Gigi Proietti.

«Una rassegna che cresce anno dopo anno – dichiara Verdinelli –  contribuendo anche alla promozione del territorio sia sotto l’aspetto culturale che turistico». «Il pubblico risponde sorprendentemente, con numeri in crescita ad ogni edizione e con richiami che vanno anche oltre l’Umbria – sottolinea ancora Verdinelli – mentre per Calvi dell’Umbria il festival è una carta vincente. Rispetto al periodo pre Covid sul territorio c’è stato infatti un aumento del 120 per cento di affluenze turistiche grazie ad un’offerta che punta tutto sulla qualità e con il festival che certamente contribuisce in maniera importante».

“Fino alle Stelle”, pièce pluripremiata, racconta la storia di due artisti senza un soldo che attraversano l’Italia degli anni Cinquanta inseguendo il sogno del successo, in una commedia musicale poetica, divertente e ricca di emozioni. La regia è di Raffaele Latagliata. Calvi Festival proseguirà poi il 3 agosto con la sezione cinema dedicata a Rocco Papaleo e al suo “Il bene comune”, alle 21.15 ai Giardini del Monastero, mentre sale l’attesa per il 4 agosto con Calvi Incontri. Sul palco del Teatro del Monastero alle 18,30, Gioia Costa racconterà il suo libro “Erano donne” (Voce Libri 2026). L’opera raccoglie cinque racconti per il teatro incentrati su altrettante donne celebri: Colette, Cristina di Belgioioso, Paolina Bonaparte, Caterina da Genova e Giovanna d’Arco”. Un cartellone ricchissimo di eventi. Fra questi la mostra fotografica “La Musica in Mostra” di Francesco Urbanetti al foyer del teatro del Monastero dal 6, giorno dell’inaugurazione alle 18.30, al 16 agosto. Si tratta di un’esposizione di fotografie di concerti e musica live. Il 7 agosto alle 21.15 invece al teatro greco-romano, “Marcinelle –

Storia di minatori”, testo e regia di Ariele Vincenti con la Vincenti stessa, Francesco Cassibba, Vincenzo Tosetto, Sarah Nicolucci, Giacomo Rasetti. Ispirato alla tragedia di Marcinelle del 1956, il racconto teatrale restituisce voce ai minatori italiani emigrati in Belgio, tra speranze, sacrifici e memoria collettiva. Il 9 agosto, sempre al teatro greco-romano, alle 21,15 “Mimmo Locasciulli Live 2026”, pianoforte e voce per un concerto intimo in cui vengono proposte le canzoni tratte dai più celebri album di Locasciulli. A cura dell’Associazione Amici della Musica. Ancora al teatro greco-romano alle 21.15 “Nuove Tribù Zulu” per la direzione artistica di Andrea Camerini. Un viaggio musicale travolgente tra folk, rock e world music, in cui la band fonde suoni mediterranei, balcanici e gitani in una performance energica e coinvolgente, da sempre aperta alla contaminazione tra culture e linguaggi musicali. Grande Rock a Ferragosto. Alle 21.15 al teatro greco-romano in programma infatti “Rock Opera Evolution ’70”, un racconto della storia del rock con 13 artisti tra danzatori, attori e musicisti, per un’esperienza scenica che riporta il rock al suo momento di massima trasformazione, ossia gli anni ’70, quando la musica diventa linguaggio, gesto, visione. Di e con Germano Rubbi, musicisti Paolo Scappiti, Mirko Brizzi, Alberto Cipolla, Valerio Conti, Emanuele Cordeschi Bordera, Michele Cricco, Andrea Guerini, Gianpaolo Ionni, Catia Maurini, Cristian Susanna, Sara Valloscuro. Danzatrici Martina Anniciello e Ludovica Vecchione, regia di Francesco Verdinelli, a cura di Magazzini Artistici. Il 18 e il 19 agosto di scena il teatro civile di Ulderico Pesce.

Il 18 un lavoro dedicato alla storia di Elisa Claps. La profondità e la leggerezza dell’interprete svela tante opacità in numerose inchieste italiane, con la sua straordinaria maestria. Il 19 invece una prima nazionale che racconta anche di Calvi dell’Umbria: “I segreti dell’Armadio della Vergogna” che svela numerosi retroscena poco conosciuti sull’eccidio nazista di Calvi dell’Umbria e su altri segreti che erano stati celati nel famoso armadio della vergogna ritrovato nel 1994 nei sotterranei di Palazzo Cesi Gaddi, allora sede della procura generale militare. Grazia di Michele e Alessandra Fallucchi saranno in scena il 21 agosto con “Phenomenal woman“, poesia e musica per dare voce ad artiste donne fenomenali che con le loro vite e la loro poesia hanno scavalcato le epoche ed i confini: da Alda Merini a Sibilla Aleramo, Gioconda Belli, Patrizia Cavalli, Valduga, Szymborska, Angelou e Balestrieri. Il 26 agosto un grande classico di Pirandello “L’uomo dal fiore in bocca” adattamento scenico e regia di Germano Rubbi. Nel riadattamento il dialogo si trasforma in un viaggio interiore fino a un finale a sorpresa che ne ribalta il senso. In scena Fabrizio Bordignon e Germano Rubbi con Ivo Cibocchi (fisarmonica) e Francesca Schipani per la danza. Grande attesa poi per il 27 agosto alle 21.15 al teatro greco-romano Greg e Stefano Reali in “Omaggio a Gigi Proietti”, con musica dal vivo. In scena collaboratori ed artisti che hanno calcato il palcoscenico con Gigi in un racconto fra aneddoti, musica e ricordi del grande attore romano, tra ironia e memoria condivisa.

Numerosi gli incontri e le presentazioni di Libri. Oltre all’opera di Gioia Costa, il 15 agosto al Teatro del Monastero alle 18.30 Alessandra d’Egidio presenterà il suo ultimo romanzo “Due meno due”. Il 22 agosto alle 18.30, sempre al Teatro del Monastero un incontro scientifico con Roberto Polillo sulla tematica dedicata al sistema sanitario: “Cosa fare per uscire dalla crisi”.

Il 25 agosto alle 18.30 la presentazione del libro dell’Architetto Milani “Caravaggio 1606, frammenti di una biografia possibile”. Il 26 agosto alle 18.30, al Teatro del Monastero “Oltre chatGpt: come l’intelligenza artificiale può aiutare lo sviluppo delle attività territoriali”, a cura dell’ing. Stefano Ciccotti. Per gli eventi speciali dell’estate Calvese da segnalare l’8 agosto “La notte del Labirinto” una grande festa per le vie del paese.

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