L’Umbria con i suoi giovani dà una pista a tutti

Nell’altletica italiana Sofia Marcucci vince l’oro. Bene anche la staffetta

TERNI – Un weekend da incorniciare, quello appena trascorso, per l’atletica umbra, con la staffetta 4×400 e Sofia Marcucci grande protagonista dei campionati Italiani under 20 di Caorle.
La diciottenne dell’#ILoveRun Athletic Terni ha conquistato l’oro nei 3000 siepi con il tempo di 10’58″63, bissando il titolo italiano vinto lo scorso anno tra gli Allievi, e poche ore più tardi è tornata in pista per contribuire all’argento della 4×400, chiusa in 3’54″03 insieme alle compagne Ludovica Rosciano, Giulia Colarieti e Chiara Critelli.
Marcucci ha corso con la maturità di chi conosce già il palcoscenico che conta. Specialista delle gare “con riviera”, ha gestito la prova con lucidità tra ostacoli e salto in acqua, per poi allungare negli ultimi tre giri con un finale (circa 3’35” sull’ultimo chilometro) che ha piegato la resistenza di Giorgia Franzolini (Euroatletica 2002, seconda in 11’02″99) e di Asia Bernardini (Tirreno Atl.. Un successo che conferma il salto di qualità della ragazza guidata dal tecnico Marcello Capotosti.
La domenica di gloria umbra non si è fermata qui. Nel pomeriggio, la 4×400 femminile dell’#ILoveRun Athletic Terni è salita sul podio con il tempo di 3’54″03 alle spalle della Studentesca Rieti Milardi. Una finale caratterizzata anche da qualche colpo di scena, con due formazioni inizialmente davanti al traguardo (Bracco Atletica e Atletica Brescia) squalificate per irregolarità nei cambi, a testimonianza di come il verdetto definitivo abbia comunque premiato la solidità del quartetto ternano, composto da Ludovica Rosciano, Sofia Marcucci, Giulia Colarieti e Chiara Critelli.
Non è un caso che il nome dell’#ILoveRun Athletic Terni compaia due volte nell’albo d’oro della manifestazione veneta. Nella stessa giornata, infatti, anche Giulia Colarieti ha conquistato il titolo italiano Under 20 nei 1500 metri (4’31″72), staccando il pass per i Mondiali Under 20 di Eugene, e bissando la
medaglia individuale il giorno seguente con un argento di tutto rispetto negli 800m, mentre Omar Fiki ha completato il bottino umbro con l’oro nei 3000 e l’argento nei 5000 metri. Un bottino che racconta la crescita di un movimento, quello umbro, capace di portare in vetrina nazionale più atleti della stessa generazione.

Perugia è un’eccellenza nazionale per la gestione dei rifiuti Raae

Maxi operazione antidroga: cinque arresti, sette indagati, settanta segnalati