Maxi operazione antidroga: cinque arresti, sette indagati, settanta segnalati

Il procuratore della Repubblica di Terni Laronga: «Sequestrato 1 chilo e 200 grammi
di cocaina e denaro contante provento dell’attività di spaccio»

TERNI – Due custodie cautelari in carcere, due agli arresti domiciliari, un divieto di dimora in provincia di Terni, due denunce in stato di libertà, settanta “clinenti” segnalati. E’ l’esito dell’operazione antidroga coordinata dalla Procura della Repubblica di Terni, scattata all’alba di mercoledì 8 lulgio. Alle 11 il comunicato del procuratore capo, Antonio Laronga: «Nelle prime ore di oggi, su delega della Procura della Repubblica di Terni, la Squadra mobile della locale Questura ha dato esecuzione a 5 misure cautelari coercitive (più precisamente, 2 custodie in carcere, 2 arresti domiciliari e 1 divieto di dimora nella provincia di Terni) nei confronti di altrettante persone gravemente indiziate di oltre 100 episodi di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, commessi nella città di Terni. Le misure cautelari sono state adottate dal GIP del Tribunale di Terni all’esito di una articolata attività di indagine condotta dalla Squadra mobile di Terni e coordinata dalla
Procura della Repubblica, che ha permesso, altresì, di sequestrare 1 chilo e 200 grammi
di cocaina, denaro contante provento dell’attività di spaccio, nonché di identificare oltre
60 acquirenti di cocaina (segnalati alla competente autorità amministrativa).
Si rappresenta che il procedimento penale versa nella fase delle indagini preliminari e
che, fino all’eventuale sentenza definitiva, vige il principio della presunzione di
innocenza nei confronti delle persone sottoposte a indagini».

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