PERUGIA – Il capogruppo di Fare Perugia con Romizi-Forza Italia e portavoce del Comitato Pievaiola, Augusto Peltristo, ha inviato una richiesta formale alla Regione, alla Provincia e ai Comune di Perugia e Corciano affinché venga accelerato l’iter per la realizzazione di due opere considerate strategiche per la sicurezza della S.R. 220. La rotatoria di Agello, che completerà il Protocollo della Pievaiola, e la rotatoria all’intersezione tra Via Ciro Menotti e Via dell’Armonia, nei pressi dello stadio di Castel del Piano.
“La Pievaiola – afferma il capogruppo azzurro – è una delle arterie più trafficate dell’Umbria e continua a presentare criticità che non possono più essere ignorate. Ogni giorno migliaia di cittadini percorrono questa strada e meritano infrastrutture moderne e soprattutto sicure”.
Peltristo ricorda come il Comitato Pievaiola abbia portato avanti per anni una battaglia sostenuta da una petizione sottoscritta da migliaia di cittadini, contribuendo a mantenere alta l’attenzione sul completamento del Protocollo della Pievaiola. “Sulla rotatoria di Castel del Piano il Consiglio Comunale di Perugia ha approvato all’unanimità un mio ordine del giorno. Un voto che rappresentava un preciso impegno politico e istituzionale. Eppure, nonostante i ripetuti solleciti, ad oggi non è stato fornito alcun aggiornamento sull’avanzamento dell’iter. Questo silenzio non è accettabile”.
Per il capogruppo di Fare Perugia con Romizi – Forza Italia le due rotatorie rappresentano “interventi prioritari per ridurre il rischio di incidenti, migliorare la fluidità della circolazione e garantire una maggiore sicurezza a residenti, pendolari, lavoratori e studenti. Non chiediamo opere faraoniche, ma interventi concreti e indispensabili per salvaguardare la vita delle persone. La sicurezza stradale non può essere continuamente rinviata né subordinata ai tempi della burocrazia”.
Peltristo conclude con un appello alle istituzioni: Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia e Comune di Corciano dimostrino con i fatti la volontà di investire sulla sicurezza. Per la rotatoria di Agello e per quella di Castel del Piano servono tempi certi e risorse definite. Il territorio ha già aspettato troppo. È il momento di trasformare gli impegni in cantieri e i cantieri in opere concluse”.


