Riaperto il il percorso delle scale mobili sotto il palazzo della Provincia

L’impegno dell’Ente per garantire piena accessibilità al centro storico nei giorni di Umbria jazz. Svelati i colori originari del porticato

PERUGIA – In concomitanza con l’inizio di Umbria Jazz, è stato riaperto oggi (venerdì 3 luglio) il percorso in uscita sotto il porticato del Palazzo della Provincia di Perugia, restituendo alla scala mobile la sua piena e originaria funzionalità proprio nei giorni in cui l’afflusso nel cuore della città raggiunge i livelli più elevati.
La Provincia si è impegnata a fondo per assicurare la massima funzionalità e fluidità degli spostamenti in occasione dell’avvio del Festival. Residenti, visitatori e appassionati di musica potranno così muoversi in totale sicurezza lungo un percorso rigenerato.
Piazza Italia, il Palazzo della Provincia e della Prefettura offrono inoltre a cittadini e turisti una prima, straordinaria anteprima del loro futuro aspetto.
Da tempo l’edificio è al centro di complessi e importanti lavori di miglioramento sismico. Si tratta di un cantiere imponente che, sebbene fondamentale per la sicurezza della struttura, ha comportato e comporta inevitabili disagi per chi vive e frequenta quotidianamente il centro storico. Da questa mattina, però, una parte importante di questi sforzi è stata finalmente svelata, mostrando una piccola ma significativa porzione di quello che sarà il nuovo volto dei porticati al termine dei lavori
Sotto strati di pitture che si erano accumulati e sovrapposti nel corso degli anni, è emersa l’originaria cromia del porticato. Questo straordinario recupero non è frutto del caso, ma è il risultato di un attento e complesso percorso di studio scientifico, condiviso passo dopo passo dai tecnici della Provincia di Perugia con la Soprintendenza. Un lavoro meticoloso che ha permesso di riportare alla luce la bellezza autentica del palazzo e i suoi colori originari. Il restauro conservativo ha saputo coniugare la sicurezza statica con la valorizzazione della storia architettonica della città, e il risultato è da oggi sotto gli occhi di tutti.

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