M.Brun.
PERUGIA – Altri dati, altro incubo tasse per gli umbri. Qui riportiamo una nuova analisi di Marco Regni, per dire che il prelievo dalle tasche degli umbri da parte della Regione sta assumendo contorni ormai inquietanti. Anche oltre i 316 milioni che sono un incubo.
La Regione-piovra è una novità assoluta da queste parti. Ma si comincia a intravedere lo spettro in controluce.
Guardate i dati qui riportati, vi promettiamo nuove puntate.
Tutto questo per capire che la nuova giunta ha scelto, senza che nessuno, tranne Umbria7, glielo facesse presente, una china pericolosa per gli umbri. Tutti. Il ceto medio massacrato di tasse. Ma poi dopo le fasce più deboli. Con riflessi diretti su investimenti e commercio.
Umbria7 insiste nel farlo presente, nella speranza che ancora qualcuno abbia la lucidità di innestare la retromarcia finché di può.
Ecco l’analisi di Marco Regni.
📌 La maxi stangata fiscale dell’Umbria rischia di essere ancora più pesante di quanto avevano raccontato.
All’inizio la manovra doveva valere “solo” per gli anni 2025, 2026 e 2027 e portare nelle casse regionali 184 milioni di euro:
➡️ 2025: +52 milioni dall’addizionale regionale IRPEF
➡️ 2026: +66 milioni: 52 milioni da IRPEF e 14 milioni dall’aumento IRAP sulle imprese
➡️ 2027: +66 milioni, con gli stessi importi del 2026
Totale: 184 milioni di euro.
Poi però, con la legge di bilancio varata a dicembre 2025, la Regione ha riproposto nelle tabelle di bilancio la maxi stangata anche per il 2028.
Risultato?
📌 Si sale già a 250 milioni di euro.
E a dicembre 2026 scopriremo se le super aliquote verranno riproposte anche per il 2029, portando il maxi gettito complessivo a 316 milioni di euro.
Ma il punto politico vero è un altro.
Nella relazione della Giunta regionale sull’assestamento di bilancio 2026, atto consiliare 651, da martedì 7 luglio agli atti del Consiglio Regionale, a pagina 6, si legge, tradotto in parole semplici, che il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con una nota del 27 novembre 2025, ha comunicato alla Regione Umbria stime più aggiornate sugli effetti della manovra.
E quelle stime sembrano dire una cosa molto chiara: la maxi stangata regionale potrebbe produrre nel triennio, un gettito ancora più alto rispetto a quello indicato nella famigerata legge regionale n. 2 dell’11 aprile 2025.
Altro che sacrificio temporaneo. Altro che misura limitata. Altro che emergenza inevitabile.
Qui siamo davanti a una scelta politica precisa: mettere le mani nelle tasche degli umbri, colpendo cittadini, famiglie, professionisti e imprese.
Nelle prossime settimane approfondiremo ancora di più i dati, perché le sorprese sono notevoli.
E sarà necessario fare piena chiarezza su quante centinaia di milioni di euro in più gli umbri stanno pagando rispetto ai precedenti governi regionali.
Una cosa, però, è già evidente: questa montagna di denaro prelevata da cittadini e imprese non va che in minima parte alla sanità.
La sanità è stata usata come alibi. Il ceto medio e il sistema produttivo umbro come bancomat.
Questo è l’estratto da pagina 6 della manovra di assestamento di bilancio 2026 “….3.1 La manovra finanziaria contenuta nell’assestamento: Le previsioni delle Entrate sono state aggiornate sulla base degli accertamenti dell’esercizio in corso confermando gli stanziamenti delle entrate che erano già stati adeguati in sede di Bilancio di previsione. Le previsioni relative alle entrate tributarie derivanti dalle manovre regionali sull’Imposta Regionale sulle Attività Produttive – IRAP e sull’addizionale regionale all’IRPEF per gli esercizi 2026 e 2027 sono state riviste tenendo conto delle ultime stime fornite dal Dipartimento delle Finanze del MEF con nota prot. 52885 del 27 novembre 2025. Per l’esercizio finanziario 2028, in mancanza delle stime del MEF, sono state apportate le medesime variazioni dell’esercizio 2027. Le stime del MEF riflettono un andamento in aumento del gettito IRAP e IRPEF. Ai fini dell’adeguamento delle previsioni di bilancio le entrate regionali sono state incrementate in misura inferiore rispetto alle stime MEF, tenuto conto del peggioramento del contesto macroeconomico determinato dalla situazione geopolitica internazionale che avrà sicuramente un impatto tendenzialmente negativo anche sul gettito dei tributi regionali……”
Qui il link a tutti gli allegati alla manovra di assestamento di bilancio: https://acta.alumbria.it/details/18571


