Terni, a giugno l’inflazione supera il dato nazionale

Aumentano frutta e integratori

TERNI – L’inflazione su base annua (dato tendenziale) nel mese di giugno passa a Terni da +2,9 a +3,1%, mentre a livello nazionale l’indice è in calo e passa da +3,2 a +3,0%.

E’ la prima volta, dopo oltre due anni, che il valore dell’inflazione a Terni supera quello nazionale. Nel tempo il differenziale tra Terni e l’Italia si è andato a restringere, segno che l’inflazione a Terni nell’ultimo anno ha subito un’accelerazione maggiore rispetto al dato nazionale pur mantenendosi però fino a maggio a livelli più bassi. Per motivi stagionali nel carrello della spesa aumenta il prezzo della frutta e anche degli integratori. Scende invece finalmente il prezzo del cacao. Se tendenzialmente i prodotti alimentari si mantengono in linea con il valore medio dell’inflazione (+3,3), i prodotti dei capitoli. Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili, a causa principalmente dell’aumento del gasolio e delle bollette elettriche e trasporti per gli aumenti del prezzo dei carburanti, toccano livelli di inflazione decisamente più alti, rispettivamente pari a +6,3% e +5,2%.
La variazione congiunturale attesta che in un mese i prezzi sono aumentati
dello 0,2% a Terni, mentre sono rimasti invariati a livello nazionale.

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