Il fondo per le presenze dei consiglieri comunali cresce di 40 mila euro
TERNI – A Palazzo Spada la democrazia è sempre più costosa. I gettoni per i consiglieri comunali, per la presenza nelle sedute dell’assemblea e nelle commissioni, sono un fiume. E’ stata necessaria una variazione di bilancio per stanziare ulteriori 40mila euro.
Perché i 300mila euro e spicci finanziati lo scorso febbraio non sono bastati. D’altronde, i 90 euro a presenza vanno via come il pane. L’attività delle commissioni non ha conosciuto neanche la sosta di agosto. C’è stata difficoltà a raggiungere il numero legale in consiglio comunale, ma nelle commissioni maggioranza e opposizione si sono sempre ritrovate acquisendo il diritto ai 90 euro. Sedute che, come salito alla ribalta della cronaca, possono durare anche pochi minuti (5 o 10 soltanto). Giusto il tempo di fare l’appello e di leggere il testo dell’unico atto iscritto all’ordine del giorno


