L’Ailanthus minaccia le mura della Passeggiata più di prima

A febbraio il Comune comunica alla Soprintendenza di essere intervenuto in modo radicale sulla pianta infestante ma poi non controlla gli esiti della procedura. LE FOTO e il Video

TERNI – Un fiasco. Non che la procedura di eradicazione dell’Ailanthus Altissima  fosse errata.  Anzi. Ma non è stata monitorata, così l’albero del Paradiso si è impossessato nuovamente del torrione medievale, delle mura di contenimento della Passeggiata e delle sculture di Eliseo Mattiacci. Un disastro. Con la Soprintendenza dell’Umbria che a fine 2025 aveva raccomandato al Comune di eliminare le piante infestanti dannose per le mura storiche. Quindi la Direzione Governo del Territorio presenta il progetto di eradicazione delle specie in questione e il rispristino del patrimonio artistico, ottenendo l’ok dalla Soprintendenza, e a fine estate la situazione è peggio di prima. A Febbraio invia alla soprintendente Valentini il dettaglio, anche fotografico, dell’intervento di devitalizzazione dell’Ailanthus – dopo il taglio viene applicato «l’ erbicida sistemico tramite incisioni e iniezioni di prodotto direttamente nello xilema più esterno del tronco, per contrastare l’enorme capacità rigenerativa e moltiplicativa dell’Ailanto»  – a fine estate tace.

La Soprintendenza non sa, ancora, che le mura della Passeggiata sono minacciate dall’albero del Paradiso quanto prima, se non di più.

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