PERUGIA – «Accogliamo positivamente ogni investimento destinato a migliorare la sicurezza stradale. Tuttavia non possiamo nascondere il nostro stupore nell’apprendere che la Regione Umbria è pronta a finanziare con circa due milioni di euro un intervento sulla rotatoria delle Quattrotorri, un’infrastruttura già esistente e già oggetto negli ultimi tempi di interventi di modifica, mentre continuano a rimanere senza risposta opere attese da anni e ritenute strategiche per il territorio» Lo dichiara Augusto Peltristo, capogruppo di Fare Perugia-Forza Italia e portavoce del Comitato Pievaiola. «Dal maggio 2025 – prosegue Peltristo – abbiamo trasmesso ripetuti solleciti alla Regione Umbria, alla Provincia di Perugia e ai Comuni di Perugia e Corciano affinché vengano finalmente portate a compimento due rotatorie fondamentali per la sicurezza della viabilità- La prima riguarda la rotatoria di Agello, che rappresenta il completamento del Protocollo d’Intesa della Pievaiola sottoscritto nel 2013, un programma infrastrutturale da oltre 10 milioni di euro che prevedeva l’ammodernamento dell’intero asse viario con nuove rotatorie e interventi di messa in sicurezza». E ancora: «Per quest’opera le risorse risultano già stanziate da tempo, dalla precedente Giunta Regionale, ma continuiamo ad assistere ad una incomprensibile lentezza burocratica che impedisce di chiudere definitivamente un progetto atteso da anni. La seconda riguarda invece la nuova rotatoria all’altezza dello stadio di Castel del Piano, tra via Ciro Menotti, nel Comune di Corciano, e via dell’Armonia, nel Comune di Perugia, un intervento indispensabile per eliminare una delle intersezioni più critiche dell’area».
Peltristo ricorda inoltre che «proprio su quest’ultima opera il Consiglio comunale di Perugia ha approvato, il 18 maggio 2025, un nostro Ordine del Giorno che impegnava il Comune di Perugia, il Comune di Corciano, la Provincia e la Regione ad attivarsi per la progettazione e la realizzazione dell’intervento. A quell’atto sono seguite interrogazioni e ulteriori richieste, ma ad oggi non sono ancora arrivate risposte concrete. La domanda è semplice: se oggi si trovano due milioni di euro per intervenire su una rotatoria già esistente, perché non si riesce a sbloccare due opere nuove che garantirebbero un deciso incremento della sicurezza stradale, una migliore fluidità del traffico e il completamento di un progetto strategico come quello della Pievaiola?».
«Chiediamo quindi alla Regione Umbria di applicare lo stesso impegno e la stessa rapidità anche per la rotatoria di Agello e per quella dello stadio di Castel del Piano. I cittadini attendono fatti concreti e non possono continuare ad assistere a rinvii che si protraggono ormai da troppo tempo. La sicurezza stradale non può avere territori di serie A e territori di serie B. Le opere sulla Pievaiola devono diventare una priorità e non restare bloccate nei cassetti della burocrazia».


